Musetti batte Mannarino a Pechino

4 Novembre 2025

Stefano Cagelli

Chi è José Perlas, il nuovo coach che entra nel team di Lorenzo Musetti

Il coach spagnolo affiancherà Simone Tartarini nella preparazione verso la stagione 2026. Per Musetti un nuovo capitolo nel segno dell’esperienza.

Lorenzo Musetti riparte da un nome di grande peso nel panorama del tennis mondiale. Dopo un 2025 chiuso in Top 10, il tennista toscano – come anticipato da Spazio Tennis – ha scelto di affidarsi anche all’esperienza di José Perlas, tecnico spagnolo classe 1960, che affiancherà lo storico allenatore Simone Tartarini già a partire dalla preparazione invernale. L’obiettivo è chiaro: consolidare la crescita tecnica e fisica del carrarino, ridurre i cali di rendimento e costruire una base solida per la nuova stagione.


L’arrivo di un maestro d’esperienza

La scelta di Perlas rappresenta un investimento importante sulla maturità e sulla continuità del progetto Musetti. Il tecnico catalano vanta una carriera straordinaria, ricca di trionfi e collaborazioni con alcuni dei più grandi nomi del tennis iberico e mondiale.

È stato lui a guidare Carlos Moyà alla vittoria del Roland Garros 1998, preludio al titolo di numero 1 del mondo raggiunto l’anno successivo. Con Albert Costa ha centrato un altro successo a Parigi, nel 2002, portando lo spagnolo fino al best ranking di numero 6 ATP. Non solo: sotto la sua direzione tecnica, la Spagna ha vinto due Coppe Davis, nel 2000 e nel 2004, scrivendo pagine memorabili della storia sportiva del Paese.


Dai grandi spagnoli a Fognini e oltre

Nel corso degli anni Perlas ha lavorato con giocatori di altissimo livello come Juan Carlos Ferrero, Guillermo Coria, Nicolás Almagro e Janko Tipsarevic, contribuendo alla crescita e ai successi di ciascuno. Con Almagro, in particolare, raggiunse la Top 10 mondiale nel 2011.

Il suo nome è noto anche agli appassionati italiani: tra il 2012 e il 2016 ha collaborato con Fabio Fognini, un’esperienza intensa e ricca di risultati. In quei cinque anni il ligure conquistò quattro titoli ATP e pose le basi per il definitivo ingresso tra i big del circuito. Più di recente, Perlas ha lavorato con Dusan Lajovic, portandolo nel 2019 fino al numero 23 del ranking mondiale.


Un ritorno in Italia con nuove ambizioni

Perlas non è nuovo all’ambiente italiano, e proprio per questo il suo arrivo al fianco di Musetti suscita curiosità e ottimismo. Il tecnico catalano ha sempre avuto un occhio attento per il talento e la sensibilità tennistica, due qualità che ben si sposano con il gioco elegante e creativo del carrarino.

Con l’esperienza accumulata in quasi quarant’anni di carriera — dagli inizi come direttore della Scuola Tennis Andrés Gimeno negli anni Ottanta, fino ai successi con i grandi campioni del nuovo millennio — Perlas porta nel team Musetti una visione completa e una profonda conoscenza del circuito ATP.


Obiettivo: continuità e salto di qualità

Dopo una stagione altalenante ma conclusa tra i migliori dieci del mondo, Musetti si prepara a una nuova fase della sua carriera. L’aggiunta di José Perlas nel suo angolo tecnico segna la volontà di puntare in alto, con la consapevolezza che il talento, da solo, non basta.

Nel 2026, l’obiettivo sarà tradurre la qualità in costanza, e la promessa in risultati concreti. Con l’esperienza di Perlas e la fiducia di Tartarini, il futuro del tennis italiano può contare su un Musetti ancora più completo e competitivo.