Le Atp Finals rappresentano l’atto finale dell’estenuante stagione professionistica del tennis maschile. Non valgono quanto gli Slam, ma sono più importanti dei Masters 1000. Non sono eventi a eliminazione diretta, ma ci sono due gironi eliminatori prima di semifinali e finale. Ci sono solo otto giocatori a contendersi il titolo, ma sono i più forti della stagione.
Insomma, le Atp Finals sono un unicum nel contesto del circuito. Una sorta di Oscar del tennis, il Gran Galà in cui i migliori si contendono l’ultimo titolo della stagione. Ma chi vincerà? Oggi vogliamo chiederlo a voi.
Ecco i pretendenti. Li mettiamo in ordine sulla base di quelle che, a inizio torneo, sono le quote che definiscono l’ordine dei favoriti.
Jannik Sinner (ITA) – Campione in carica, universalmente riconosciuto come il migliore al mondo a livello indoor, favorito numero uno per la vittoria finale. Gioca davanti al suo pubblico, un fattore in più.
Carlos Alcaraz (SPA) – Principale contender, ovviamente. Lui e Jannik si dividono da due anni i titoli Slam, si presenta da numero uno del mondo, non è la sua superficie preferita, ma non è mai da sottovalutare.
Taylor Fritz (USA) – Servizio e dritto devastanti, ha vinto contro Alcaraz alla Laver Cup, ma lo scorso anno ha perso due volte alle Finals contro Sinner. Solido e in fiducia. Può fare la differenza.
Alexander Zverev (GER) – Ha già vinto due volte alla Finals, quindi sa come si fa. Da anni nelle parti altissime della classifica, non è però mai riuscito a vincere uno Slam. Se trova la giornata giusta può battere chiunque ma negli ultimi anni ha patito molto il dominio di Sinner e Alcaraz.
Alex De Minaur (AUS) – L’ultima partita vinta alle Finals da un tennista australiano risale al 2004 e porta la firma di Lleyton Hewitt. De Minaur ci sta provando. Vittima prediletta di Sinner (12 vittorie a zero per l’italiano), non parte con i favori del pronostico.
Ben Shelton (USA) – Stagione molto buona per lui, condizionata negli ultimi mesi da un problema alla spalla. Sta ancora cercando di trovare la quadra tra il suo tennis devastante e il giusto equilibrio per fare il salto di qualità che si attende da anni da lui.
Felix Auger-Aliassime (CAN) – Può essere la mina vagante. Dopo anni tribolati, il 2025 ha segnato il suo ritorno ad alti livelli. Sui campi indoor è tra i migliori al mondo.
Lorenzo Musetti (ITA) – Arrivato all’ultimo minuto a Torino, sostituto di Novak Djokovic, può pagare le fatiche dell’ultima settimana ad Atene. Tra gli otto è l’unico ad aver giocato nei giorni precedenti alle Finals. Per lui è già un successo essere qui, ma ci proverà fino all’ultimo.
Insomma, diteci la vostra!