Il giovane ceco Maxim Mrva, sparring partner di Jannik Sinner alle ATP Finals di Torino, racconta: “Mi ha aiutato tanto, emozionante fargli un punto”.
Diciotto anni, un futuro davanti e un’esperienza da ricordare. Maxim Mrva, giovane talento ceco classe 2007, ha vissuto un giorno speciale allenandosi con Jannik Sinner sui campi dello Sporting di Torino, dove il numero due del mondo sta preparando le ATP Finals.
“Abbiamo parlato molto della tecnica e mi ha aiutato tanto – ha raccontato Mrva –. Mi ha detto che devo lavorare sul dritto, cambiare qualcosa nel mio gioco. Gli ho fatto anche un punto, ne avevo fatti anche ad altri giocatori top, ma è stato il primo a Jannik, quindi è stato super. E i tifosi mi hanno applaudito, quindi molto molto bello”.
Dietro le parole del ragazzo di Prostejov, città che ha dato i natali anche a Jakub Mensik, si intravede la determinazione di chi sogna in grande. “Spero che tra cinque anni sarò io a giocare questo torneo – ha detto –. È il mio obiettivo. Voglio allenarmi il più possibile con Sinner, è davvero una persona gentile e disponibile“.
Nonostante l’ammirazione per il campione azzurro, Mrva confessa di avere un modello diverso: “Il mio giocatore preferito è Nick Kyrgios, mi piace molto il suo modo di interpretare il tennis e il suo carattere”.
Mrva è uno dei giovani più promettenti del tennis ceco: vincitore nel 2021 del prestigioso Les Petits As di Tarbes e trionfatore in doppio agli US Open juniores 2024 insieme al giapponese Rei Sakamoto, ha già raggiunto una finale Challenger a soli 17 anni, in Grecia. Ora, con l’esperienza di sparring partner alle ATP Finals di Torino, aggiunge un altro tassello prezioso alla sua crescita.
“Allenarsi con i migliori tennisti al mondo – ha aggiunto – è il modo più veloce per migliorare. Voglio imparare tutto ciò che posso da queste giornate”.
Torino, insomma, potrebbe essere soltanto l’inizio di un cammino destinato a riportare la Repubblica Ceca tra le grandi scuole del tennis mondiale.