Felix Auger-Aliassime

14 Novembre 2025

Stefano Cagelli

Perché il livello di Felix Auger-Aliassime sale così tanto sui campi indoor?

C’è qualcosa di speciale che accade ogni volta che Félix Auger-Aliassime mette piede su un campo indoor. Il talento canadese sembra trasformarsi quando gioca al coperto, elevando il proprio livello fino a sfiorare la perfezione. Le statistiche non mentono: poche volte nel circuito si è vista una correlazione così evidente tra le condizioni di gioco e il rendimento di un tennista.

Stasera si gioca la qualificazione alla semifinale delle Atp Finals 2025 in un match da dentro o fuori contro Alexander Zverev: in palio il match contro il numero uno del mondo Carlos Alcaraz.

Numeri da fuoriclasse

Nel corso della sua carriera, Auger-Aliassime ha vinto 83 dei 118 match disputati su campi indoor, con una percentuale di successi vicina al 70%. Un dato nettamente superiore al suo rendimento complessivo, che si aggira intorno al 60%.
Ancora più impressionante è il fatto che 7 degli 8 titoli conquistati in carriera siano arrivati proprio in tornei disputati al chiuso, su superfici dure. Difficile pensare che si tratti di una semplice coincidenza.

Le chiavi del suo successo al coperto

Grazie ai dati forniti da Tennis Insights, è possibile comprendere meglio le ragioni di questa superiorità. Prendendo come riferimento le stagioni a partire dal 2022, si nota come la qualità del servizio e del colpo di risposta di Auger-Aliassime cresca in modo netto rispetto ai valori medi registrati su altre superfici — e, soprattutto, si collochi ben al di sopra della media del circuito ATP.

Analizzando la stagione in corso, in cui Félix ha già trionfato al torneo di Bruxelles ed è uscito a Basilea solo per problemi fisici, emergono alcuni dati significativi, arrivando fino alla finale contro Sinner al Masters 1000 di Parigi.

Il canadese mostra un livello di aggressività superiore alla media, come testimonia il suo alto Conversion Score (percentuale di punti vinti quando è in fase offensiva), superiore non solo rispetto ai suoi stessi standard in altri contesti, ma anche rispetto alla media del Tour. Non meno rilevante è il suo Steal Score, che misura l’efficacia difensiva: anche quando costretto sulla difensiva, Auger-Aliassime riesce a ribaltare gli scambi con frequenza sorprendente.

Analisi Auger-Aliassime campi indoor

Il servizio, l’arma decisiva

In condizioni indoor, dove la velocità di gioco aumenta e il servizio diventa un fattore determinante, Félix sa sfruttare al massimo la propria potenza e precisione. Al torneo di Bruxelles, i numeri sono stati lampanti: più ace, meno doppi falli, e una percentuale più alta di punti vinti con la prima di servizio. Interessante anche l’evoluzione tattica: durante il torneo, il canadese ha cercato con maggiore frequenza angoli più stretti nei servizi, aprendo il campo e guadagnando subito il controllo dello scambio.

La qualità del servizio di Auger-Aliassime sui campi indoor

Non resta che seguirne l’evoluzione: dietro la sua apparente naturalezza si nasconde un lavoro tecnico e tattico sempre più raffinato. Auger-Aliassime continua a dimostrare che, quando le luci si accendono e il tetto si chiude, pochi possono competere con lui.