La vittoria di Carlos Alcaraz contro Lorenzo Musetti nella serata di giovedì 13 novembre ha definitivamente archiviato, per il 2025, la lotta tra lo spagnolo e Jannik Sinner per chiudere la stagione da numero uno del mondo. Alcaraz è stato infatti premiato dal presidente dell’Atp Andrea Gaudenzi sul campo di Torino proprio pochi minuti prima dell’ingresso in campo di Sinner per il suo terzo match alle Atp Finals contro Ben Shelton.
Il testa a testa è rimasto aperto fino all’ultimo, e questo, considerato il fatto che Jannik ha dovuto forzatamente stare lontano dai campi per tre mesi a causa della vicenda Clostebol, è già un mezzo miracolo che ha portato a termine l’italiano. Ma le sue poche speranze di sorpasso passavano per il crocevia dell’Inalpi Arena di Torino. Qui dovevano succedere due cose: Sinner avrebbe dovuto vincere le Finals e Carlos sarebbe dovuto andare piuttosto male.
L’altoatesino sta facendo il suo, ma l’altro elemento necessario, lo scarso rendimento del murciano, non si è concretizzato, anzi. Alcaraz – che aveva solo 200 punti da difendere dallo scorso anno – ha vinto le tre partite che ha giocato, vanificando le speranze di Sinner. Solo un Carlos fermo a due vittorie nel torneo avrebbe consentito a Jannik, in caso di trionfo finale da imbattuto, di portare a compimento il sorpasso. A questo punto, infatti, anche se riuscisse nell’impresa, l’italiano può arrivare a un massimo di 11.500 punti. Una cifra che lo spagnolo ha già virtualmente superato con la vittoria contro Musetti.
Resta una stagione quasi miracolosa per Sinner, che ha perso punti importanti, ha saltato tornei importanti (tra cui due Masters 1000) ma è stato in grado di giocarsela fino all’ultima settimana. Un viatico decisamente interessante per un 2026 che si preannuncia davvero esplosivo.