Alcaraz finale Atp Finals

16 Novembre 2025

Federico Vincenti

ATP Finals 2025, Alcaraz accende la finale con Sinner: “Lui è il favorito, ma sono pronto”

Carlos Alcaraz approda alla finale delle ATP Finals 2025 e ritrova ancora una volta Jannik Sinner dall’altra parte della rete. Lo spagnolo, numero uno del mondo, ha superato con autorità Felix Auger-Aliassime in semifinale, firmando una prestazione scintillante in due set. Ma, alla vigilia dell’atto conclusivo di Torino, è lui per primo a togliersi di dosso l’etichetta di favorito.

Giocare contro Jannik indoor è una delle sfide più dure del tennis attuale”, ha dichiarato Alcaraz in conferenza stampa. “Sta attraversando una striscia di 30 o 31 vittorie consecutive, giochiamo al coperto e davanti al suo pubblico. Tutto questo rende la partita ancora più complicata. Ma sono pronto per affrontare la sfida”.

Lo spagnolo ha sottolineato come ogni sfida con Sinner porti entrambi ad alzare il livello, un elemento che considera un valore aggiunto per tutto il movimento tennistico. “Ogni volta che ci affrontiamo viene fuori un grande spettacolo, utile per noi e per il pubblico”.

“Nel girone la pressione era enorme, ora gioco più libero”

Alcaraz ha raccontato di aver superato la fase più delicata del torneo: “Nel round robin ho sentito molta pressione perché mi giocavo il primo posto. In semifinale, invece, ero più rilassato e credo si sia visto: ho potuto giocare un tennis davvero di alto livello”.

Il favorito? Per Alcaraz è Sinner

Nonostante il ranking racconti altro, Alcaraz non ha dubbi sul ruolo di favorito: “Lui sta giocando meglio indoor e avrà il pubblico dalla sua parte. Direi che è lui il favorito. Non mi piace pensarlo, ma probabilmente è la verità”.

Per lo spagnolo, però, la posta in gioco vale più di un semplice titolo. “Vincere significherebbe tantissimo: ho lavorato duramente per arrivare in forma qui. Alzare il trofeo, e farlo battendo Jannik, sarebbe speciale. Entrare nella stessa lista di Orantes e Corretja come spagnoli vincitori del torneo sarebbe magnifico”.

Oggi a Torino va in scena l’ennesimo capitolo della rivalità più attesa del tennis moderno. E le premesse per un’altra battaglia memorabile ci sono tutte.