Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego

20 Novembre 2025

Stefano Cagelli

Coppa Davis, a Bologna l’Italia si prepara alla sfida con il Belgio: un solo dubbio per Volandri

Domani a Bologna l’Italia si gioca l’accesso alla terza finale consecutiva di Coppa Davis. All’arena costruita in Fiera va in scena la semifinale contro il Belgio, un appuntamento che arriva in un momento di grande fiducia per gli azzurri dopo il convincente successo nei quarti contro l’Austria. La squadra di Filippo Volandri parte favorita, ma non manca un nodo da sciogliere nelle scelte del capitano.

Cobolli certezza nel secondo singolare

Nessuna incertezza riguarda Flavio Cobolli, ormai punto fermo della formazione azzurra in Davis. Il romano scenderà in campo nel secondo singolare contro Zizou Bergs, giocatore di grande atletismo e dal tennis esplosivo, capace però di alternare fiammate a passaggi a vuoto. Cobolli è reduce da settimane incoraggianti sul piano del gioco e del carattere e rappresenta per Volandri una garanzia in termini di solidità. In assenza di Sinner e Musetti, è lui il “terzo uomo” di questa nazionale.

Doppio: confermatissimi Bolelli e Vavassori

Anche per il doppio non ci sono dubbi: la coppia Simone Bolelli – Andrea Vavassori è pronta a scendere in campo qualora la sfida si decidesse al terzo punto. I due hanno già dimostrato più volte di saper reggere la pressione nei momenti più caldi della Davis e si troveranno presumibilmente di fronte la collaudata coppia belga composta da Sander Gillé e Joran Vliegen, specialisti rodati che basano il loro gioco su grande intesa e percentuali alte al servizio.

Il vero interrogativo: chi affianca Cobolli in singolare?

Il rebus riguarda il primo singolare, dove l’Italia affronterà Raphaël Collignon, mancino ordinato, molto solido da fondo, e in evidente crescita nelle ultime stagioni. Volandri ha due opzioni sul tavolo.

La prima è Matteo Berrettini, schierato nei quarti contro l’Austria: il romano ha portato a casa un punto pesante contro Rodionov, ma non è apparso nella sua versione migliore. Già alla vigilia del quarto di finale erano emersi dubbi sulle sue condizioni, in particolare per un fastidio alla schiena che ne aveva limitato l’intensità negli ultimi giorni.

L’alternativa è Lorenzo Sonego, giocatore che in Davis si esalta come pochi. Il torinese sta vivendo un ottimo finale di stagione, è in fiducia e ha sempre dimostrato una straordinaria capacità di alzare il livello nelle competizioni a squadre. La sua energia, la spinta del pubblico e un tennis più regolare rispetto a quello di Berrettini in questo momento potrebbero convincere Volandri a puntare su di lui.

Italia favorita, ma il Belgio non va sottovalutato

Sulla carta gli azzurri partono avanti, trainati dall’entusiasmo e dal sostegno del pubblico bolognese. Ma il Belgio arriva senza nulla da perdere, con una squadra giovane, motivata e in crescita. Servirà attenzione, soprattutto nei momenti chiave, per conquistare una nuova finale e provare a giocarsi – per il terzo anno consecutivo – il sogno del titolo.


Leggi ancheCOPPA DAVIS, ITALIA VS BELGIO: ORARIO E DOVE VEDERLA IN TV E STREAMING