21 Novembre 2025

Stefano Minnucci

Cobolli eroico: l’Italia vola in finale di Coppa Davis. Le parole dei protagonisti: “Il cuore premia: questa è la Davis”

Alla SuperTennis Arena di Bologna è andato in scena uno di quei match che restano scolpiti nella memoria collettiva. Oltre tre ore di battaglia, sette match-point cancellati, un tie-break interminabile chiuso 17-15: così Flavio Cobolli ha firmato la vittoria più importante della sua giovane carriera, battendo il belga Zizou Bergs e regalando all’Italia un posto nella finale di Coppa Davis.

Una sorta di romanzo sportivo, con tensione, colpi di scena, brividi e un finale travolgente. Con Cobolli che al termine del match si strappa la maglia tra l’esplosione del pubblico e l’abbraccio dei compagni.

Ho vissuto il mio sogno”, dice a fine match, con la voce spezzata dall’emozione.

Un thriller sportivo che entra nella storia azzurra

“Sembrava un thriller, un film giallo. Per fortuna a lieto fine”, le parole del presidente Fitp Angelo Binaghi, ancora scosso dalla tensione del match. “Bergs era tosto, probabilmente oggi ha giocato anche meglio. Ma Flavio ha retto con il carattere e l’orgoglio. Alla fine il cuore premia: questa è la Coppa Davis”.

Un confronto teso, in cui Cobolli ha mostrato quella combinazione di coraggio e sfrontatezza che lo accompagna sin da bambino. Lo conferma il padre e coach, Stefano Cobolli: “Flavio ama giocare i punti importanti. Ce l’ha dentro. Per me è un sogno che non avevo mai immaginato di vedere dal vivo”.

“La vittoria è la ciliegina su un match di già altissimo livello. Giocare in Davis a questo livello, con queste percentuali, è una cosa molto rara. Lui ce l’ha, gli piace tanto giocare così sul filo. Avevo comunque piena fiducia nel doppio”.

A lui, spiega il papà coach, è sempre piaciuto giocare i punti importanti. La finale? “Per me da scarso ex giocatore – aggiunge emozionato – è un sogno che non avevo mai visto dal vivo, mio figlio la può giocare e vincere: è una delle cose più belle che possono capitare”.

Volandri: “Mai visto niente del genere”

Il capitano azzurro Filippo Volandri, è netto: “Mai visto nulla del genere. L’avrei sofferta meno giocandola io stesso. Quello che ha fatto Flavio è straordinario. Una partita così non la vedi in nessun altro torneo”. Volandri sottolinea anche la spinta del pubblico bolognese, che ha trasformato l’Arena in un fortino: “Queste sono le emozioni che ripagano tutti i sacrifici. Ora testa alla finale”.

L’urlo di Flavio: “Siamo un gruppo, lottiamo l’uno per l’altro”

Cobolli, appena finito il match, quasi non riusciva a parlare dall’emozione:

“So solo che siamo un gruppo di cinque ragazzi che mettono in campo tutto quello che hanno e lottano sempre l’uno per l’altro. Sono riuscito a portare a casa questa vittoria solamente grazie a loro. Siamo una squadra unita e stiamo provando a raggiungere il nostro sogno”.

Ringrazia poi il pubblico, sottolineando come sia più facile giocare con un pubblico così caldo. “Oggi ho rischiato un po’ – aggiunge – però era un po’ come immaginavo la mia partita ideale. Ho vissuto il mio più grande sogno e ci tenevo a dedicare la vittoria alla mia famiglia, a mio fratello, che non smette di piangere, e al mio amico Edoardo Bove, che spero torni a giocare presto”.

Per poi chiudere con un appello, urlando al microfono: “Domenica aiutateci. Forza Italia!

Italia in finale: ora si sogna

Con la vittoria di Berrettini nel primo match e l’impresa di Cobolli, l’Italia centra la terza finale di Coppa Davis negli ultimi anni.
“Abbiamo fatto il nostro dovere, ora giochiamo in casa. Spagna o Germania, sono entrambe fortissime, ma in Davis nulla è scontato. Venderemo cara la pelle”, ha detto poi Binaghi. La festa sugli spalti e in campo, con cori, balli e la squadra al completo. E domenica un Paese intero si fermerà per seguirli.