La serata che ha consegnato all’Italia la terza finale consecutiva di Coppa Davis porta impressa la firma di Flavio Cobolli. Il giovane romano, protagonista di un tie-break thriller vinto 17-15 contro Zizou Bergs, ha regalato uno dei momenti più emozionanti della recente storia azzurra. Un epilogo mozzafiato, destinato a rimanere nel cuore dei tifosi e negli annali della competizione.
Ma l’impresa di Cobolli non si è limitata al campo. Senza neppure rendersene conto, il ventiduenne ha messo a segno un’altra vittoria, forse meno attesa ma altrettanto significativa: quella degli ascolti televisivi.
La semifinale, trasmessa in chiaro sia da SuperTennis sia da Rai 1, ha infatti costretto il servizio pubblico a rivoluzionare la prima serata. Il Tg1 è stato posticipato al termine del match e il popolarissimo “Affari Tuoi” è slittato alle 21:30, un’ora più tardi del solito. Un evento raro, che certifica l’eccezionalità della serata e l’attenzione crescente del pubblico per il tennis.
A confermarlo sono i numeri Auditel: nella mezz’ora più drammatica dell’incontro – quella compresa tra le 20:53 e le 21:19, quando si è giocato il tie-break del terzo set – davanti alla televisione c’erano 5,1 milioni di spettatori, pari al 24,4% di share. L’intero match ha totalizzato 3,8 milioni di telespettatori complessivi: 3,1 milioni su Rai 1 e altri 700 mila su SuperTennis.
Dati che parlano da soli e che testimoniano come il tennis, sospinto dai successi della nuova generazione azzurra, sia ormai diventato uno sport d’interesse nazionale. E chissà che questo boom non riapra il dibattito sui diritti televisivi, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la copertura degli eventi dedicati allo sport della racchetta.
