23 Novembre 2025

Federico Vincenti

Il miracolo di Cobolli, in campo e fuori: la Coppa Davis ha rivoluzionato il palinsesto di Rai1

La serata che ha consegnato all’Italia la terza finale consecutiva di Coppa Davis porta impressa la firma di Flavio Cobolli. Il giovane romano, protagonista di un tie-break thriller vinto 17-15 contro Zizou Bergs, ha regalato uno dei momenti più emozionanti della recente storia azzurra. Un epilogo mozzafiato, destinato a rimanere nel cuore dei tifosi e negli annali della competizione.

Ma l’impresa di Cobolli non si è limitata al campo. Senza neppure rendersene conto, il ventiduenne ha messo a segno un’altra vittoria, forse meno attesa ma altrettanto significativa: quella degli ascolti televisivi.

La semifinale, trasmessa in chiaro sia da SuperTennis sia da Rai 1, ha infatti costretto il servizio pubblico a rivoluzionare la prima serata. Il Tg1 è stato posticipato al termine del match e il popolarissimo “Affari Tuoi” è slittato alle 21:30, un’ora più tardi del solito. Un evento raro, che certifica l’eccezionalità della serata e l’attenzione crescente del pubblico per il tennis.

A confermarlo sono i numeri Auditel: nella mezz’ora più drammatica dell’incontro – quella compresa tra le 20:53 e le 21:19, quando si è giocato il tie-break del terzo set – davanti alla televisione c’erano 5,1 milioni di spettatori, pari al 24,4% di share. L’intero match ha totalizzato 3,8 milioni di telespettatori complessivi: 3,1 milioni su Rai 1 e altri 700 mila su SuperTennis.

Dati che parlano da soli e che testimoniano come il tennis, sospinto dai successi della nuova generazione azzurra, sia ormai diventato uno sport d’interesse nazionale. E chissà che questo boom non riapra il dibattito sui diritti televisivi, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la copertura degli eventi dedicati allo sport della racchetta.