23 Novembre 2025

Stefano Minnucci

Coppa davis, Italia dei record sul tetto del mondo per la quarta volta: le voci dei protagonisti

L’Italia ha scritto un’altra pagina storica nella Coppa Davis, conquistando il titolo per la quarta volta nella sua storia. Dopo le vittorie nel 1976, 2023 e 2024, gli azzurri si sono imposti anche quest’anno, trionfando contro la Spagna in finale a Bologna. Gli azzurri hanno dominato con una performance straordinaria, nonostante le assenze di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti.

Nella finale contro gli iberici Matteo Berrettini ha aperto le danze superando Pablo Carreño Busta 6-3, 6-3, mentre Flavio Cobolli ha chiuso il match con una rimonta pazzesca, battendo Jaume Munar 1-6, 7-6, 7-5, regalando di fatto il punto decisivo agli azzurri.

Il trionfo conferma anche la forza di un intero movimento che continua a scrivere la storia del tennis azzurro. Ecco le parole dei protagonisti.

Filippo Volandri: “Vittoria incredibile, siamo un gruppo meraviglioso”

Il capitano Filippo Volandri ha parlato di una vittoria incredibile: “Forse ho versato più lacrime per questa vittoria che per le altre. Questo trionfo è straordinario, e non parlo solo della performance sul campo, ma della qualità umana di questo gruppo. Ognuno ha dato il massimo, sia chi c’era fisicamente, sia chi non era presente ma ci ha sostenuto da lontano. Siamo una squadra giovane, ma abbiamo ancora tanta voglia di divertirci e lottare insieme. Per me è inimmaginabile, sono profondamente grato per la fiducia che mi è stata data”, ha dichiarato Volandri ai microfoni di Supertennis.

Matteo Berrettini: “Cobolli è un lottatore, è sempre stato il suo sogno”

Matteo Berrettini ha elogiato il giovane Cobolli per la sua determinazione: “Flavio l’ho visto crescere, ero con lui quando ha deciso di lasciare il calcio per il tennis. È un lottatore, e oggi ha dimostrato di che pasta è fatto. Gli eroi? Per me sono altri, ma poter ispirare i bambini a credere nei loro sogni è ciò che mi emoziona di più. Questa settimana è stata speciale, circondato da persone che mi hanno sempre sostenuto. Questo gruppo ha un segreto: non vuole fermarsi e speriamo che questa energia continui”.

Flavio Cobolli: “È sempre stato il mio sogno, non ho ancora realizzato”

Flavio Cobolli, visibilmente emozionato dopo la vittoria, ha commentato: “È sempre stato il mio sogno, e ora che ci sono dentro non ci credo ancora. È stato un percorso incredibile, una lotta fino alla fine. Con Matteo accanto, è stato un momento unico. Ora, andiamo a festeggiare da un’altra parte. Daje!” Cobolli ha concluso con un sorriso, felice di aver dato il suo contributo decisivo al successo dell’Italia.

Lorenzo Sonego: “Abbiamo sofferto tanto, ma ce la siamo andata a prendere”

Lorenzo Sonego, un altro dei protagonisti della squadra azzurra dalla panchina: “Abbiamo sofferto tanto, ma ce la siamo andati a prendere. Siamo una grande squadra, l’abbiamo dimostrato in questi anni. Quando Volandri mi ha chiamato, ho detto di sì subito. Si gioca per il proprio paese e si deve fare”, ha dichiarato il torinese. Sonego ha anche sottolineato l’importanza del supporto reciproco all’interno della squadra: “È stato importante stare vicino a Flavio nei suoi momenti difficili, abbiamo cercato di sostenerlo come gruppo. Ora si festeggia un po’, abbiamo chiuso in bellezza”.

Andrea Vavassori: “Siamo un gruppo di amici, questo è il nostro valore aggiunto”

Andrea Vavassori ha parlato della forza del gruppo: “La cosa più bella è che siamo un gruppo di amici, e questa unità è il nostro valore aggiunto. Anche chi non è stato convocato ci ha seguito e ci ha sostenuto. Siamo fortunati a far parte di questa era del tennis italiano, e questo successo è anche merito nostro, perché ci sosteniamo durante tutto l’anno”.

Simone Bolelli: “Ogni Davis ha il suo fascino”

Simone Bolelli, veterano della squadra, ha parlato dell’emozione che ogni vittoria in Coppa Davis porta con sé: “È una grandissima emozione, ogni Davis ha il suo fascino. Dopo il primo set di Flavio sono andato negli spogliatoi a scaldarmi con Vavassori. Poi siamo tornati in panchina a fine secondo set, e fino all’ultimo non sai mai cosa può succedere”, ha raccontato Bolelli. “Sono contento del gruppo, siamo stati benissimo questa settimana. Berrettini si è riconfermato, Flavio ha dimostrato di essere un giocatore da Davis. Dobbiamo sfruttare questo momento e lo stiamo facendo”, ha aggiunto il tennista emiliano.

Angelo Binaghi: “Aveva ragione Sinner, siamo uno squadrone”

“Aveva ragione Sinner, avevamo tutto ciò che ci serviva per vincere, anche senza di lui. Abbiamo uno squadrone, una squadra che non molla mai. La vittoria è frutto di un grande lavoro collettivo. Questo è un gruppo che ha dimostrato, ancora una volta, di essere una grande famiglia”, ha dichiarato Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis (FITP). “Nelle ultime due settimane abbiamo vinto ‘solo’ la Davis e le Finals, perché non ci fanno organizzare altro, altrimenti avremmo vinto anche altro. Siamo uno squadrone anche senza Musetti e Sinner”, “Siamo la nazione più forte al mondo. Che dobbiamo fare di più? Dobbiamo vincere gli Internazionali di tennis al maschile, ci manca da 50 anni”, ha aggiunto Binaghi, con orgoglio per il dominio italiano nelle competizioni internazionali. Il presidente ha anche parlato delle ambizioni future: “Sinner deve tornare numero 1, Musetti deve entrare tra i top 4-5. Errani deve giocare tutta la vita. Ci aspettiamo tanto da Jasmine Paolini. C’è un clima incredibile, a tennis in Italia si vince sempre”.

Sergio Mattarella: “Complimenti agli azzurri”

Tra i tanti complimenti istituzionali, anche quello del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, che ha voluto congratularsi con la nazionale italiana per il trionfo: “Il Presidente Mattarella ha inviato le sue più vive congratulazioni alla Nazionale di tennis per la nuova vittoria in Coppa Davis e ha invitato gli atleti al Quirinale per esprimergliele personalmente”.