È il giorno della finale di Coppa Davis. Oggi, domenica 23 novembre 2025, a Bologna, gli azzurri di Filippo Volandri proveranno a difendere il titolo conquistato nel 2023 e bissato nel 2024, affrontando questa volta la Spagna, vincitrice della semifinale contro la Germania.
La squadra italiana arriva all’atto decisivo dopo una marcia impeccabile. Nei quarti gli azzurri avevano superato l’Austria per 2-0 grazie ai successi di Flavio Cobolli e Matteo Berrettini, gli stessi protagonisti che hanno poi firmato il 2-0 sul Belgio in semifinale, battendo ancora una volta Bergs e Collignon, già sconfitti dodici mesi fa.
Una finale che si annuncia equilibrata, dove ogni dettaglio potrebbe fare la differenza.
Berrettini–Carreño Busta: esperienza contro esperienza
Il singolare d’apertura metterà di fronte Matteo Berrettini e Pablo Carreño Busta, due giocatori che conoscono bene le pressioni dei palcoscenici importanti. Berrettini ha ritrovato fiducia nei primi turni, pur convivendo con qualche fastidio fisico. Carreño, ex top ten, punta invece sull’intelligenza tattica che da sempre ne caratterizza il tennis.
Un giocatore che nell’ultimo anno e mezzo ha giocato molto come contrattaccante da fondo. Con Struff ha messo in risalto un ottimo lungolinea di rovescio, scoprendosi però spesso sul lato del rovescio. Per cui Matteo dovrà stare attento ai lungolinea, ma potrà anche approfittare e spingere sul lato scoperto. In generale il nostro azzurro dovrà comunque essere molto profondo e stare attento agli scambi lunghi. Di certo dovrà puntare molto sulla risposta, perché dal punto di vista statistico Carreno Busta perde molto sulle seconde di servizio. Attenzione dunque alle risposte e, potrebbe essere una chiave, usare spesso lo slice per rallentare e concentrarsi su vincenti di dritto.
Un precedente per parte e superfici indoor che, sulla carta, favorirebbero l’azzurro. Ma lo spagnolo resta avversario insidioso, soprattutto se costretto al braccio di ferro da fondo campo.
Cobolli–Munar: intensità garantita
Il secondo singolare potrebbe essere una battaglia di nervi. Cobolli arriva dalla maratona più emozionante della sua carriera, un match che ha mostrato la sua crescita mentale e tecnica. Munar, però, sta vivendo una stagione di continuità e progressi: brillante contro la Francia e competitivo contro Zverev, oggi è uno dei punti fermi del team di Ferrer.
Lo spagnolo ha vinto l’unico precedente stagionale, ma la Davis è un contesto a parte. E Cobolli, spinto dal pubblico di casa, sta dimostrando di rendere al massimo nelle situazioni incandescenti.
Doppio decisivo? L’Italia può giocarsela
Come spesso accade nelle finali più equilibrate, il doppio potrebbe decidere tutto. L’Italia può contare sull’affiatamento di Simone Bolelli e Andrea Vavassori, coppia rodata durante tutta la stagione e già capace di battere Granollers in passato.
La Spagna si affida proprio al fuoriclasse catalano, uno dei migliori interpreti della specialità, affiancato da Pedro Martínez: non uno specialista puro, ma perfettamente integrato accanto a un leader come Marcel. Forma recente ed esperienza rendono questo incrocio imprevedibile.
Il peso dell’Arena
Finora il pubblico dell’Unipol Arena ha spinto gli azzurri oltre l’ostacolo nei momenti più duri. Lo ha fatto in modo evidente con Cobolli e potrebbe farlo ancora in finale. La Davis, si sa, è anche una questione di atmosfera: laddove le forze si equivalgono, il fattore casa può diventare un’arma.
Italia–Spagna arriva insomma carica di storia, tensione e incognite. Equilibrio nei singolari, doppio di altissimo livello. Tutto lascia pensare a una finale destinata a decidersi sui dettagli. Sarà una sfida di nervi, di sacrificio e di convinzione.
Data, orario e formato della finale
La finale della Coppa Davis 2025 è in programma oggi domenica 23 novembre con inizio alle ore 15.
Dopo la cerimonia iniziale con gli inni nazionali, si partirà con il match tra i numeri due delle due squadre. A seguire scenderanno in campo i numeri uno per il confronto che potrebbe già risultare decisivo. In caso di 1-1 si proseguirà con l’eventuale doppio, che potrebbe trasformare la giornata in una vera e propria maratona tennistica.
Dove vedere la finale in TV e streaming
La sfida tra Italia e Spagna sarà accessibile a tutti in chiaro.
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SuperTennis trasmetterà l’intera finale in diretta sul canale 64 del digitale terrestre, con telecronaca di Lorenzo Fares e Diego Nargiso.
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La partita sarà visibile anche su Rai 1, con telecronaca di Maurizio Fanelli.
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Disponibili anche gli streaming su RaiPlay e SuperTenniX.