Sinner Alcaraz finale Cincinnati

5 Dicembre 2025

Stefano Cagelli

L’intervista doppia di Alcaraz e Sinner: “Giochiamo un ruolo fondamentale per il nostro sport”

Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, protagonisti assoluti del tennis maschile nel 2025 e candidati a dominare anche il 2026, hanno rilasciato un’intervista congiunta a Tennis Korea in vista dell’esibizione che li vedrà opposti il 10 gennaio a Seul, pochi giorni prima dell’Australian Open.

Con Novak Djokovic ancora un’incognita sul piano fisico e con pochi rivali in grado di insidiarli, il duello tra lo spagnolo e l’azzurro continua a essere il centro di gravità del circuito.


L’entusiasmo per il pubblico coreano

Sinner non nasconde la soddisfazione per l’occasione di scendere in campo in Corea del Sud:

“È un’opportunità speciale, per me e per Carlos. Giocare davanti ai tifosi coreani è incredibilmente emozionante. Inoltre, poter ritrovare almeno una volta il ritmo partita prima dell’Australian Open è molto utile per la preparazione. Considerando tutti questi fattori, ho accettato l’invito con grande piacere”.


Una rivalità che ispira il tennis mondiale

Il tema centrale dell’intervista è la loro rivalità, ormai considerata la nuova linfa del tennis maschile.

Alcaraz si dice onorato del paragone con le grandi sfide del passato:

“È un vero onore. Le rivalità accendono l’interesse dei tifosi: io stesso sono cresciuto ispirandomi a quella tra Nadal e Federer. Con Jannik ci siamo già affrontati in molti grandi palcoscenici, comprese finali Slam, sempre in partite intense. Credo che ci rendiamo più forti a vicenda e spero che questa rivalità positiva continui per molti anni”.

Sinner condivide la stessa visione:

“Le rivalità sono fondamentali per il nostro sport. Federer, Nadal, Djokovic e Murray lo hanno dimostrato nella loro epoca. È bello sapere che sto sviluppando qualcosa di simile con Carlos. Questi duelli rendono il tennis più emozionante, per i tifosi e per noi giocatori”.


Alcaraz: “Sinner non ha debolezze”

Parlando dell’azzurro, il murciano non esita a sottolinearne la completezza:

“Ci conosciamo da quando siamo giovanissimi e in campo non abbiamo segreti. Jannik è un giocatore quasi senza punti deboli: potentissimo in attacco, rapidissimo e solido in difesa. Ha dominato il 2025 con due Slam e le ATP Finals, restando in lotta per il numero 1 fino all’ultimo. Per batterlo non basta giocare bene: devi mantenere la concentrazione per tutto il match, dal primo all’ultimo punto”.


Sinner: “Contro Carlos è sempre una sfida, ma anche un divertimento”

L’altoatesino ricambia i complimenti:

“È uno dei migliori del circuito, forse il migliore. Giocare contro di lui è sempre un grande stimolo. Ogni partita ha una storia diversa ed è questo a renderle così avvincenti. È velocissimo, difficile da superare ovunque in campo, e mentalmente gioca ogni punto come fosse l’ultimo. Questi sono i grandi ostacoli che devo affrontare ogni volta che lo sfido”.


Verso la stagione 2026: il duello continua

Nel 2025 i due si sono affrontati sei volte, con un bilancio di 4–2 per Alcaraz, spesso in fasi avanzate dei tornei.
In attesa dei prossimi capitoli della loro rivalità nei grandi Slam, l’esibizione del 10 gennaio a Seul offrirà una nuova occasione per vedere all’opera i due dominatori del tennis contemporaneo.

La sensazione è chiara: Alcaraz e Sinner non sono soltanto i migliori del mondo, ma anche i protagonisti di una rivalità destinata a segnare un’era.