L’australiano racconta emozioni e aspettative in vista della “Battaglia dei Sessi” del 28 dicembre a Dubai
L’attesa è alle stelle nel mondo del tennis. La “Battaglia dei Sessi” in programma il 28 dicembre a Dubai, che vedrà opposti Aryna Sabalenka e Nick Kyrgios, promette spettacolo e un alto tasso di imprevedibilità. A pochi giorni dall’evento, il tennista australiano – ospite di una conversazione con il giornalista Piers Morgan – è apparso molto più rispettoso e prudente nei confronti della n.1 bielorussa rispetto ai toni spavaldi di qualche mese fa.
Un Kyrgios diverso: finita l’era delle provocazioni
Sono lontani, infatti, i commenti vanagloriosi pronunciati da Kyrgios in una vecchia chiacchierata con Alexander Bublik. Oggi l’australiano è consapevole della complessità della sfida: Sabalenka attraversa il miglior momento della sua carriera, mentre lui è reduce da un periodo complicato e lontano dal suo massimo livello.
Nell’intervista, Kyrgios non ha nascosto la propria preoccupazione:
«So che è una giocatrice pericolosissima, capace di mettere in difficoltà molti uomini della top-100. Dovrò dare tutto per vincere. Sto vivendo mesi duri nella mia carriera e non ho dubbi che Aryna abbia le qualità per battermi».
Il 28 dicembre, sostiene, non sarà soltanto un’esibizione:
«Sarà un grande show, probabilmente attirerà più interesse di tante partite del circuito ATP. Per me è un onore condividere il campo con lei. So già che sarò molto nervoso: affrontare Sabalenka è una sfida enorme, ma anche una motivazione immensa».
Campo ridotto per Sabalenka e un solo servizio per Kyrgios: regole che cambiano tutto
Tra gli elementi più curiosi della sfida ci sono le regole speciali: il lato di campo della bielorussa sarà ridotto del 9%, mentre Kyrgios potrà contare su un’unica opportunità di servizio. Un handicap che lui stesso ritiene significativo.
«Aryna ha una prima di servizio migliore di quella di alcuni uomini del circuito. Con queste condizioni sarà complicato per me», ha ammesso, ricordando anche le due sconfitte rimediate negli incontri esibizione disputati questa settimana.
Benché indicato dai bookmaker come favorito, Kyrgios rifiuta l’idea che perdere contro Sabalenka sarebbe una umiliazione. Al contrario, ribadisce di nutrire grande stima per la campionessa bielorussa.
Una sfida che accende la curiosità globale
Tensione, rispetto reciproco e regole speciali: gli ingredienti ci sono tutti. La Battaglia dei Sessi tra Kyrgios e Sabalenka si preannuncia come uno degli eventi più attesi di fine anno, capace di animare il dibattito tennistico e regalare emozioni forti al pubblico di Dubai e non solo.