La nuova stagione tennistica non è ancora iniziata ufficialmente, ma la battaglia per il ranking è già rovente. Le prime settimane del circuito ATP non serviranno soltanto a ritrovare ritmo e fiducia: in gioco c’è una posta altissima, ovvero l’accesso e la posizione tra le 32 teste di serie dell’Open d’Australia 2026, un fattore spesso decisivo per il cammino nel primo Slam dell’anno.
Dal 2 all’11 gennaio, periodo che coincide con la United Cup 2026 e con i tornei ATP di Brisbane e Hong Kong, molti giocatori si giocheranno punti pesantissimi. Il ranking ATP di lunedì 12 gennaio sarà infatti quello che determinerà ufficialmente l’ordine delle teste di serie a Melbourne.
In vetta alla classifica non sembrano esserci dubbi: Carlos Alcaraz e Jannik Sinner non potranno incontrarsi prima di un’eventuale finale. Alle loro spalle, Alexander Zverev e Novak Djokovic rappresentano i potenziali avversari in semifinale, rendendo cruciale ogni posizione nelle prime quattro teste di serie.
La lotta per entrare tra i primi otto: quarti di finale più “abbordabili”
Subito dietro, la classifica si fa molto più corta. Consolidarsi tra le posizioni 5–8 significa garantirsi, almeno sulla carta, un quarto di finale senza incrociare i primissimi favoriti. Taylor Fritz potrebbe inserirsi in questa fascia a discapito di giocatori come Ben Shelton, Lorenzo Musetti, Álex de Miñaur o Félix Auger-Aliassime.
Uno degli obiettivi principali per molti top player è evitare la fascia 13–16, che corrisponde agli avversari designati di Alcaraz, Sinner, Djokovic e Zverev negli ottavi di finale. Al momento occupano queste posizioni Alejandro Davidovich, Andrey Rublev, Karen Khachanov e Jakub Mensik, con Daniil Medvedev subito alle spalle. Per tutti loro, accumulare punti nei tornei di inizio anno sarà fondamentale per spostarsi più in alto ed evitare un sorteggio proibitivo.
Dal 25 al 32: teste di serie sì, ma con il rischio big al terzo turno
Ancora più delicata è la situazione di chi occupa le posizioni 25–32, che comportano un possibile incrocio con uno dei primi otto già al terzo turno. In questa fascia troviamo Arthur Rinderknech, Cameron Norrie, João Fonseca, Frances Tiafoe, Valentin Vacherot, Corentin Moutet, Brandon Nakashima e Stefanos Tsitsipas. Prima ancora di pensare a migliorare la propria posizione, tutti dovranno difendere il posto tra le teste di serie dagli inseguitori.
Restano per ora fuori dai 32 alcuni giocatori di alto profilo come Grigor Dimitrov, Matteo Berrettini, Arthur Fils e Ugo Humbert. Solo alcuni di loro avranno reali possibilità di rientrare tra le teste di serie, rendendo decisivi i risultati nei tornei di Sydney, Perth, Brisbane e Hong Kong.
Le attuali 32 teste di serie virtuali dell’Open d’Australia 2026
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Carlos Alcaraz
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Jannik Sinner
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Alexander Zverev
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Novak Djokovic
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Félix Auger-Aliassime
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Álex de Miñaur
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Lorenzo Musetti
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Ben Shelton
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Taylor Fritz
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Alexander Bublik
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Casper Ruud
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Daniil Medvedev
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Alejandro Davidovich
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Andrey Rublev
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Karen Khachanov
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Jakub Mensik
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Jiri Lehecka
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Tommy Paul
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Francisco Cerúndolo
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Flavio Cobolli
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Denis Shapovalov
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Luciano Darderi
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Tallon Griekspoor
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Learner Tien
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Arthur Rinderknech
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Cameron Norrie
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Joao Fonseca
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Frances Tiafoe
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Valentin Vacherot
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Corentin Moutet
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Brandon Nakashima
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Stefanos Tsitsipas