Si chiude ufficialmente la carriera di Milos Raonic, ex numero 3 del mondo e finalista a Wimbledon nel 2016. Il tennista canadese ha annunciato il suo ritiro definitivo dal circuito professionistico attraverso i social network, mettendo fine a un percorso durato quasi vent’anni ai massimi livelli.
Le ultime stagioni sono state particolarmente complicate per Raonic, costretto a convivere con continui problemi fisici che ne hanno frenato la continuità. Dopo un lungo stop e un ultimo tentativo di rientro nel 2024, il canadese non ha disputato alcun match nel 2025: un segnale che aveva già lasciato intuire come l’addio fosse ormai vicino.
«È arrivato il momento, mi ritiro dal tennis. Sai che prima o poi questo giorno arriverà, ma non ti senti mai davvero pronto. Ora lo sono più che mai», ha scritto Raonic. «Il tennis è stato la mia passione e la mia ossessione per gran parte della mia vita».
Nel suo messaggio, il 34enne ripercorre una carriera che lo ha portato ai vertici del ranking mondiale, sottolineando la fortuna di aver potuto trasformare una passione scoperta quasi per caso in una professione. Non manca il ringraziamento ai tifosi, allo staff tecnico, alle istituzioni del tennis e ai colleghi affrontati settimana dopo settimana nel circuito ATP.
Particolarmente sentite le parole dedicate al Canada e alla famiglia, che Raonic indica come pilastri fondamentali del suo percorso umano e sportivo. «Rappresentare il Canada in giro per il mondo è stato un privilegio», ha scritto, ricordando il ruolo decisivo dei genitori e dei fratelli nel sostenerlo fin dagli inizi.
Il capitolo tennis, dunque, si chiude, ma lo sguardo resta rivolto al futuro. «Cosa verrà ora? Non rallenterò. C’è ancora tantissima vita davanti a me», conclude Raonic. Con la stessa determinazione che lo ha portato fino alla finale di Wimbledon, il canadese è pronto ad affrontare una nuova fase, lontano dai campi ma con lo stesso spirito competitivo che ha segnato la sua carriera.