La prima settimana della stagione 2026 porta già cambiamenti rilevanti nel ranking ATP. I risultati della United Cup e dei tornei di Brisbane e Hong Kong hanno inciso in modo significativo sulla parte alta della classifica, premiando diversi giocatori con il miglior piazzamento della carriera.
Tra i protagonisti principali spicca Alexander Bublik, nuovo numero 10 del mondo. Il kazako ha conquistato il titolo a Hong Kong al termine di una settimana di alto livello, centrando per la prima volta l’ingresso nella top 10. Un risultato rilevante se si considera che solo otto mesi fa era fuori dai primi 80 del ranking. Bublik arriverà così all’Australian Open con il miglior posizionamento della sua carriera.
Ottime notizie anche per Lorenzo Musetti, finalista proprio a Hong Kong. L’azzurro sale al numero 5 del ranking ATP, nuovo best ranking personale (terzo italiano nell’era Open a entrare in top-5). Il balzo è favorito anche dal calo di Taylor Fritz, che non è riuscito a difendere i punti conquistati nella scorsa edizione della United Cup. Scivola invece al numero 7 Felix Auger-Aliassime, superato da Musetti e da Alex de Minaur, mentre Fritz resta ai margini della top 10.
Rublev risale, Hurkacz vola: movimenti anche fuori dalla top 10
Non mancano le variazioni anche appena più indietro. Andrey Rublev rientra tra i primi 15 del mondo grazie a un avanzamento di due posizioni. Esce invece dalla top 15 Holger Rune, penalizzato dal recente stop per infortunio.
La scalata più impressionante della settimana è però quella di Hubert Hurkacz. Il polacco, rientrato dopo un lungo periodo di inattività , ha ottenuto vittorie di peso alla United Cup contro Alexander Zverev, Tallon Griekspoor, Fritz e Stan Wawrinka. Risultati che gli valgono un balzo di 30 posizioni: Hurkacz è ora numero 53 del mondo e si presenta come un avversario potenzialmente pericoloso fin dal primo turno dell’Australian Open, non essendo testa di serie.
Passo avanti anche per Stefanos Tsitsipas, che grazie ai punti raccolti in avvio di stagione riesce a rientrare tra le teste di serie del primo Slam dell’anno, pur salendo solo di due posizioni.
Buoni segnali da Brisbane e dal circuito Challenger
Tra gli altri movimenti da segnalare, Brandon Nakashima, finalista a Brisbane, guadagna quattro posizioni e sale al numero 29. Stesso progresso per Sebastián Báez.
Dal circuito Challenger arrivano indicazioni positive per l’Italia: Pedro MartÃnez, vincitore a Bengaluru, sale di 25 posizioni fino al numero 71 del ranking. Buon debutto anche per Rafa Jódar, finalista a Canberra, che entra per la prima volta tra i primi 150. Il titolo è andato a Alexander Blockx, ventenne belga che grazie a questo risultato debutta in top 100.
I principali movimenti della settimana nel ranking ATP
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#5 Lorenzo Musetti (+2, miglior ranking)
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#10 Alexander Bublik (+1, miglior ranking)
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#14 Andrey Rublev (+2)
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#29 Brandon Nakashima (+4, miglior ranking)
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#53 Hubert Hurkacz (+30)
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#71 Pedro MartÃnez (+25)
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#95 Alexander Blockx (+20, miglior ranking)
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#110 Gaël Monfils (-41)