20 Gennaio 2026

Stefano Maffei

Australian Open, esordio sul velluto per Sinner: Gaston vince tre game in due set e si ritira

Esordio sul velluto per Jannik Sinner all’esordio all’Australian Open 2026. Il numero 2 del mondo sconfigge in due set il francese Hugo Gaston e si guadagna un facile accesso al secondo turno, dove ad attenderlo ci sarà uno tra il lucky loser Dino Prizmic e la wildcard australiana James Duckworth (sulla carta, entrambi avversari di poco spessore rispetto al nostro campione).

L’inizio lento e il controllo

L’unico passaggio a vuoto dell’intera partita c’è stato nel primissimo gioco dell’incontro, quando Jannik ha concesso tre palle break consecutive al proprio avversario. Una volta annullate, è iniziata ufficialmente la sua partita perfetta. Dopo i primi tre punti, infatti, l’azzurro ha concesso appena altri due 15 al proprio avversario nel primo parziale. Al contrario, il francese ha iniziato il proprio incubo a partire dal sesto gioco, quando ha subito il primo break (dopo aver annullato tre chance) e nell’ottavo. Il primo parziale si conclude così con il punteggio di 62 in favore del numero 2 del mondo. Qualche numero del primo parziale: Sinner domina il conto dei vincenti (12), nonostante qualche sbavatura di troppo (ben 10 errori non forzati). Molto è dipeso dalle percentuali di prime in campo (73%, con ben quattro ace) e dal 50% di punti ottenuti con la seconda.

Il secondo set, se vogliamo, è ancora più dominato del primo ed inizia dopo la chiamata del fisioterapista da parte del francese. Sinner parte subito forte e lascia le briciole al proprio avversario (tanto al servizio, quanto in risposta). Gaston prova a fare quello che può, ma nei primi cinque giochi si deve accontentare di due punti sul proprio servizio e di cinque in risposta. Passano pochi minuti e Jannik è già sul 5 a 0. Nel sesto gioco il francese riesce a fare il punto della bandiera, ma al settimo Sinner chiude i conti con un secco 61. Nonostante solamente il 57% di prime palle in campo (due ace), Jannik riesce a vincere l’85% di punti con la prima di servizio. Da segnalare i sette colpi vincenti (con cinque errori non forzati).

Gaston decide di alzare definitamente bandiera bianca tra le lacrime. Il francese non è più in grado di continuare a giocare e regalare un altro set di spettacolo al pubblico accorso sugli spalti. Vittoria semplice per Jannik che si risparmia minuti di giochi che potrebbero diventare fondamentali nel corso del torneo.