Sinner Darderi Australian Open

28 Gennaio 2026

Stefano Cagelli

Sinner alla sesta semifinale Slam consecutiva, prima di lui ci sono riusciti solo quattro tennisti

Jannik Sinner continua a riscrivere la storia del tennis italiano e non solo. Con la qualificazione alle semifinali dell’Australian Open 2026, l’altoatesino centra la nona semifinale Slam della carriera, la sesta consecutiva, entrando in un club ristrettissimo dell’era Open.

Per Sinner si tratta della terza semifinale di fila a Melbourne, torneo che lo ha già visto due volte campione in carica. È l’unico italiano ad aver disputato più di una semifinale all’Australian Open e il secondo in assoluto nella storia del torneo dopo Matteo Berrettini, semifinalista nel 2022.

Una striscia da leggenda

L’Australian Open 2026 rappresenta il sesto Slam consecutivo chiuso da Sinner almeno tra i migliori quattro. Nell’era Open, prima di lui, solo quattro autentiche icone del tennis erano riuscite in un’impresa simile:

  • Roger Federer – 23 semifinali Slam consecutive da Wimbledon 2004 all’Australian Open 2010

  • Novak Djokovic – 14 da Wimbledon 2010 allo US Open 2013; 9 dal Roland Garros 2014 al Roland Garros 2016

  • Ivan Lendl – 10 dallo US Open 1985 all’Australian Open 1988; 6 da Wimbledon 1983 allo US Open 1984

  • Rafael Nadal – 7 dal Roland Garros 2018 allo US Open 2019

Numeri che collocano definitivamente Sinner in una dimensione d’élite.

Record italiano

Con la semifinale di quest’anno, Sinner diventa l’italiano con più semifinali Slam nella storia del singolare maschile:

Italiani con più semifinali Slam

  • 9 – Jannik Sinner

  • 5 – Nicola Pietrangeli

  • 3 – Matteo Berrettini, Adriano Panatta

  • 2 – Corrado Barazzutti, Giorgio de Stefani, Giuseppe Merlo, Lorenzo Musetti

Dominio contro i big

Il pass per la semifinale è arrivato superando Ben Shelton, battuto per la quarta volta in un major. Sinner ha vinto 31 delle ultime 36 partite contro avversari Top 10: le cinque sconfitte in questo arco temporale sono arrivate tutte contro Carlos Alcaraz. L’ultimo Top 10 diverso dallo spagnolo capace di batterlo resta Andrey Rublev, nei quarti del Masters 1000 di Montreal 2024.

Il successo su Shelton è il 60° in carriera contro un Top 10 (su 96 incontri). È anche il 50° in 60 match Slam sul cemento: nessuno aveva raggiunto così tante vittorie in così poche partite tra US Open e Australian Open dal 2006, quando Federer ci riuscì in 59 match.

Una striscia che impressiona

Sinner non perde un incontro nel circuito maggiore dal terzo turno del Masters 1000 di Shanghai 2025, quando fu costretto al ritiro contro Tallon Griekspoor. Da allora ha infilato 20 vittorie consecutive nel Tour, la seconda miglior serie della carriera dopo le 26 affermazioni consecutive tra lo Shanghai 2024 e gli Internazionali BNL d’Italia 2025.