La prima semifinale stagionale non sorride a Jasmine Paolini, che al torneo messicano di Mérida deve arrendersi a Cristina Bucsa con il punteggio di 7-5 6-4. Una battuta d’arresto amara per la numero uno del seeding, che ha lottato ma non è riuscita a ribaltare l’inerzia del match.
Rimonta sfiorata nel primo set
L’avvio è in salita per l’azzurra, che come già accaduto nei quarti contro Katie Boulter – superata in tre set dopo un avvio shock – fatica a trovare ritmo nei primi game. Bucsa parte aggressiva, strappa due volte il servizio e scappa sul 5-2. Quando la partita sembra indirizzata Paolini reagisce con carattere. Recupera infatti uno dei due break e risale fino al 5-5, rimettendo tutto in discussione. Nel momento chiave, però, la giocatrice iberica cambia passo, torna a spingere con profondità e precisione e chiude il parziale 7-5.
Secondo set in rincorsa
La seconda frazione segue un copione simile. Bucsa allunga rapidamente fino al 4-0, approfittando di qualche esitazione dell’italiana. Paolini prova ancora una volta a riaprire i giochi, accorciando le distanze e mettendo pressione nei turni finali, ma la rimonta si ferma sul 6-4 conclusivo. Per la toscana sfuma così l’accesso alla prima finale dell’anno, al termine di una settimana comunque positiva per solidità e spirito competitivo.
Finale: Bucsa contro Frech
Nell’ultimo atto del torneo, Bucsa affronterà la polacca Magdalena Frech, che nell’altra semifinale ha avuto la meglio su Zhang Shuai al termine di una sfida combattuta: 6-2 6-7(6) 6-3 il punteggio finale.
I risultati – Semifinali
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Frech b. Zhang 6-2 6-7(6) 6-3
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Bucsa b. Paolini (1) 7-5 6-4.