Niente da fare per Francesco Maestrelli e Matteo Arnaldi al BNP Paribas Open, primo Masters 1000 della stagione in corso all’Indian Wells Tennis Garden, il celebre “paradiso del tennis” in California. Nella notte italiana entrambi gli azzurri sono usciti di scena al primo turno: il pisano si è arreso in due set combattuti all’australiano Rinky Hijikata, mentre Arnaldi ha raccolto appena un game contro il qualificato statunitense Mackenzie McDonald.
Per Maestrelli, numero 114 del ranking ATP e alla prima presenza nel main draw di un Masters 1000, è arrivata una sconfitta per 7-6(5) 6-4 nella sfida tra qualificati. Hijikata (n.117 del mondo) accederà così al secondo turno, dove affronterà Luciano Darderi, testa di serie numero 21 del torneo.
Decisamente più netta la battuta d’arresto di Arnaldi: il sanremese, oggi numero 85 ATP, è stato travolto 6-0 6-1 in appena 62 minuti da McDonald (n.126), apparendo lontanissimo dalla sua miglior condizione.
Maestrelli lotta ma cede a Hijikata
Il primo set si accende subito con il break ottenuto da Hijikata nel sesto gioco, che consente all’australiano di portarsi sul 4-2. Il punto decisivo arriva lavorando sulla diagonale sinistra, mettendo in difficoltà il rovescio del toscano, colpo che infatti l’australiano ha cercato con costanza per tutta la prima frazione.
Maestrelli però non perde fiducia nel proprio piano tattico. Il 2026 per lui era iniziato con il debutto in uno Slam agli Australian Open, dove aveva raggiunto il secondo turno prima di fermarsi contro Novak Djokovic, e con la finale Challenger di Tenerife. Anche a Indian Wells il pisano prova a imporre il suo tennis aggressivo: aumenta i rischi al servizio, cerca spesso il diritto da sinistra e trova buone accelerazioni con il rovescio lungolinea. Tuttavia paga una gestione troppo incerta degli scambi dal centro del campo.
Il momento chiave arriva quando Hijikata serve per il set. Maestrelli annulla un set point con una risposta potente al corpo e strappa il contro-break grazie a un diritto da sinistra che l’australiano spedisce largo. Il tie-break sembra sorridere all’azzurro, avanti 4-2, ma da quel momento il match cambia di nuovo: Maestrelli conquista un solo punto e Hijikata chiude il parziale. Più incisivo al servizio e più solido negli scambi, l’australiano capitalizza anche i sei errori gratuiti in meno rispetto al rivale.
Nel secondo set il break decisivo arriva già nel terzo gioco. La palla break è emblematica: Maestrelli insiste sul rovescio di Hijikata e prova a cambiare ritmo con il diritto lungolinea, ma trova la grande difesa dell’australiano, che ribalta lo scambio e chiude con un vincente di rovescio lungolinea. Senza ulteriori scossoni, Hijikata mantiene il controllo fino al 6-4 finale, sigillato da un efficace serve and volley.
Per l’australiano si tratta del pass per il secondo turno, miglior risultato stagionale nel circuito ATP.
Arnaldi in difficoltà: McDonald domina
Serata complicata anche per Matteo Arnaldi. Il ligure aveva vinto l’unico precedente contro McDonald nel 2024 a Montreal, torneo in cui raggiunse la semifinale, miglior risultato della carriera in un Masters 1000. A Indian Wells però la storia è stata completamente diversa.
Arnaldi continua infatti a convivere con i problemi al piede che ne stanno condizionando il rendimento. Lo aveva spiegato lui stesso durante gli Australian Open:
“Dalle analisi il piede è a posto, ma in campo continua a fare male come prima. Ho convissuto con questo fastidio per molto tempo, tutto l’anno scorso. In questo momento entro in campo sapendo di non essere favorito contro nessuno e non mi sto divertendo a giocare così”.
La partita lo conferma. Nel primo set il sanremese raccoglie appena 11 punti, senza riuscire mai a entrare davvero nel match. Il secondo parziale offre qualche segnale di reazione, quanto basta per evitare il doppio bagel, ma l’incontro resta a senso unico.
McDonald, ex numero 37 del mondo nell’ottobre 2023, conquista così la prima vittoria ATP del 2026 e raggiunge il secondo turno, eguagliando il suo miglior risultato a Indian Wells. Nel prossimo match affronterà il britannico Cameron Norrie, numero 29 del ranking mondiale.