La striscia di vittorie di Carlos Alcaraz nel 2026 si interrompe a Indian Wells. Lo spagnolo cade in semifinale contro Daniil Medvedev al termine di un match in cui il russo ha espresso un livello di gioco altissimo, tanto da strappare parole di grande ammirazione allo stesso murciano.
Dopo l’incontro, Alcaraz ha riconosciuto apertamente i meriti dell’avversario, sottolineando come la prestazione di Medvedev sia stata fuori dal comune.
“Ha fatto una partita incredibile. Dal primo all’ultimo punto il suo livello è stato irreale. Onestamente non avevo mai visto Daniil giocare così”, ha ammesso lo spagnolo.
Una prestazione dominante del russo
Secondo Alcaraz, la chiave del match è stata la costante pressione esercitata dal russo da fondo campo. Il numero uno spagnolo ha raccontato di aver avuto spesso la sensazione di essere costretto a rincorrere il gioco per lunghi tratti dell’incontro, senza riuscire a prendere il controllo degli scambi.
La qualità mostrata da Medvedev ha reso la sconfitta più facile da accettare per il giovane campione iberico, che non ha esitato a congratularsi con il rivale per l’accesso alla finale del torneo californiano.
La prima battuta d’arresto del 2026
La semifinale di Indian Wells rappresenta la prima sconfitta stagionale per Alcaraz, che fino a quel momento aveva mantenuto un percorso immacolato nel 2026. Nonostante la delusione, il numero uno spagnolo ha mostrato grande sportività nel riconoscere la superiorità del russo in questa occasione.
Per Medvedev si tratta invece di una vittoria pesante: il russo avanza alla finale del Masters 1000 e manda un segnale forte al circuito, dimostrando di poter ancora competere ai massimi livelli contro i protagonisti della nuova generazione.