Il tennis italiano maschile scrive una pagina importante della propria storia. Per la prima volta dall’introduzione del ranking ATP nel 1973, l’Italia può vantare quattro giocatori contemporaneamente tra i primi venti del mondo, un traguardo che certifica il momento d’oro del movimento azzurro.
A guidare il gruppo è Jannik Sinner, attuale numero 2 del ranking mondiale e primo italiano di sempre ad aver raggiunto la vetta della classifica ATP. Grazie alla vittoria a Indian Wells, l’altoatesino ha accorciato la distanza dalla vetta, dove ancora domina Carlos Alcaraz. Alle sue spalle si conferma Lorenzo Musetti, stabile nella parte alta del ranking e oggi numero 5 del mondo.
Ma la vera novità arriva dagli altri due protagonisti di questa straordinaria fotografia del tennis italiano.
| # | Giocatore | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Jannik Sinner | 13.450 |
| 2 | Alexander Zverev | 8.480 |
| 3 | Carlos Alcaraz | 8.160 |
| 4 | Felix Auger-Aliassime | 4.740 |
| 5 | Alex de Minaur | 4.110 |
| 6 | Ben Shelton | 3.770 |
| 7 | Novak Djokovic | 3.760 |
| 8 | Daniil Medvedev | 3.670 |
| 9 | Flavio Cobolli | 3.460 |
| 10 | Taylor Fritz | 3.365 |
| 11 | Alexander Bublik | 2.810 |
| 12 | Jiri Lehečka | 2.510 |
| 13 | Casper Ruud | 2.435 |
| 14 | Lorenzo Musetti | 2.315 |
| 15 | Learner Tien | 2.270 |
| 16 | Andrey Rublev | 2.230 |
| 17 | Frances Tiafoe | 2.230 |
| 18 | Luciano Darderi | 2.210 |
| 19 | Jakub Menšik | 2.205 |
| 20 | A. Davidovich Fokina | 2.160 |
Cobolli continua a crescere
Tra i protagonisti dell’ultimo aggiornamento della classifica c’è Flavio Cobolli, che firma il suo miglior ranking in carriera salendo fino alla posizione numero 14. Un risultato che testimonia la crescita costante del romano, sempre più competitivo nel circuito maggiore.
Cobolli arriva a questo traguardo in un momento particolarmente positivo anche sul piano dei risultati, impreziosito dal successo nel doppio misto a Indian Wells insieme a Belinda Bencic.
Darderi completa il poker azzurro
A completare il quadro è Luciano Darderi, che entra per la prima volta tra i migliori venti giocatori del mondo salendo alla posizione numero 18. Il suo ingresso in Top 20 non è soltanto un traguardo personale, ma anche un dato storico per il tennis italiano.
Darderi diventa infatti il quattordicesimo giocatore azzurro a raggiungere la Top 20 del ranking ATP nell’era della classifica computerizzata, inaugurata nel 1973.
Un movimento sempre più competitivo
La presenza contemporanea di Sinner, Musetti, Cobolli e Darderi tra i primi venti del mondo rappresenta un segnale chiaro dello straordinario momento vissuto dal tennis italiano. Non si tratta soltanto dell’affermazione di un singolo campione, ma della conferma di una generazione profonda e competitiva, capace di imporsi stabilmente ai vertici del circuito internazionale. Un risultato che fino a pochi anni fa sembrava difficile da immaginare.