Djokovic conferenza stampa

26 Marzo 2026

Federico Vincenti

Djokovic tra passato e futuro: “Ecco i momenti che vorrei rivivere all’infinito”

Dopo il forfait al Masters 1000 di Miami, Novak Djokovic guarda avanti alla stagione sulla terra battuta con un obiettivo chiaro: arrivare al meglio al Roland Garros. Nel frattempo, il campione serbo – 24 titoli Slam in bacheca – si è raccontato in una lunga intervista rilasciata a Vanity Fair Italia, toccando temi personali e professionali, tra ricordi, rimpianti e ambizioni.

I momenti da rivivere

Alla domanda su quale istante della carriera vorrebbe vivere di nuovo, Djokovic non ha avuto dubbi, allargando però lo sguardo anche alla sfera privata:
“Vorrei rivivere tantissimi momenti della mia carriera e della mia vita privata: sposarmi e diventare padre per due volte sono esperienze che vorrei ripetere all’infinito. Riguardo la professione vorrei tornare a quando ho vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi per il mio paese, ma anche tanti altri successi sono rimasti congelati nel tempo”.

Un mix di emozioni sportive e personali che racconta quanto, per il numero uno serbo, i traguardi fuori dal campo abbiano un valore pari a quelli conquistati sul cemento o sulla terra.

Rimpianti e consapevolezza

Nel corso dell’intervista si è parlato anche di rimpianti, un tema inevitabile per chi ha vissuto una carriera così lunga e intensa:
“Ne ho, ma cerco di non farmi intrappolare troppo a lungo. Molti sono legati al lavoro, quando perdo una partita ovviamente ripenso a tutto nella mia testa, a cosa avrei potuto fare meglio. Mi pento di non aver preso delle decisioni diverse. Penso che tutti abbiamo dei momenti in cui pensiamo che avremmo potuto fare meglio. Non posso mentire a me stesso e dire che non ho rimpianti, semplicemente non ci penso troppo”.

Parole che restituiscono l’immagine di un atleta ancora estremamente lucido, capace di analizzare errori e sconfitte senza lasciarsene sopraffare.

Il futuro: tra Slam e nuovi progetti

Nonostante una carriera già entrata nella storia, Djokovic continua a guardare avanti con ambizione:
“Per la mia visione non sono solo collegati a risultati e riconoscimenti. Ovvio, vorrei vincere almeno un altro titolo del Grande Slam, riuscire a essere in salute e a giocare ancora per i prossimi anni. Ma ci sono tante altre cose in cui voglio essere coinvolto per osservare il cambiamento che sta avvenendo nel tennis: non vedo l’ora di scoprire cosa ha in serbo il futuro e vorrei vederlo anche come giocatore attivo”.

Accanto agli obiettivi sportivi, emerge anche una dimensione più personale e progettuale:
“Ho tanti progetti e sogni soprattutto come padre: voglio essere presente per i traguardi dei miei figli, esserci, perché viaggiando molto sono spesso assente con loro e con mia moglie. Poi tanti progetti lavorativi che non vedo l’ora di condividere con il mondo. L’area che mi interessa è quella del wellness, della longevità, della salute fisica e mentale. Ambiti in cui penso che il mio contributo debba ancora venire”.