Jannik Sinner non si ferma più. Il numero uno azzurro supera con autorità con un doppio 6-2 Frances Tiafoe e conquista un posto tra i migliori quattro al Masters 1000 di Miami, firmando così la sua quarta semifinale in Florida e la quindicesima in carriera in un torneo di questa categoria.
Una prestazione solida e convincente quella dell’altoatesino, che ha imposto fin dalle prime battute il proprio ritmo, lasciando poche chance all’avversario statunitense. Sinner continua a confermare il suo straordinario stato di forma, ribadendo il suo ruolo da protagonista assoluto nel circuito.
Il traguardo raggiunto a Miami assume ancora più valore se si guarda ai numeri: a soli 24 anni, Sinner centra la sua 15ª semifinale in un Masters 1000, entrando in una ristretta élite di campioni precoci. Dal 1990, anno di introduzione della categoria, solo sei giocatori hanno fatto meglio prima dei 25 anni: Rafael Nadal (39), Novak Djokovic (29), Pete Sampras (20), Andy Murray (18), Lleyton Hewitt (17) e Roger Federer (16).
Numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola la dimensione raggiunta da Sinner, sempre più stabilmente tra i grandi del tennis mondiale. A Miami, ora, l’azzurro è atteso da una nuova sfida, con l’obiettivo di continuare a scrivere la sua storia.