Alexander Zverev torna a convincere e si prende le semifinali del Miami Open 2026. Il tedesco, solido e aggressivo, ha superato Francisco Cerúndolo con una prestazione autoritaria e ora è atteso dalla sfida più complicata: quella contro Jannik Sinner.
Nonostante le critiche e l’etichetta, ormai pesante, di miglior giocatore senza Slam, Zverev continua a confermarsi ai vertici del circuito. La sua costanza lo porta regolarmente nelle fasi finali dei grandi tornei, anche se il salto definitivo continua a sfuggirgli. A Miami, però, il numero uno tedesco sembra aver ritrovato certezze importanti.
Una prestazione convincente
Contro Cerúndolo, Zverev ha mostrato un tennis solido sin dai primi scambi:
“Mi sono sentito molto bene fin dall’inizio. Il servizio ha funzionato, nonostante una doppia all’inizio, e anche in risposta mi sono trovato subito a mio agio. Quando queste due componenti girano, posso fidarmi del mio gioco da fondo campo”.
Il tedesco ha sottolineato come l’aggressività sia diventata un elemento centrale del suo tennis nel 2026:
“Sto cercando di giocare in modo più aggressivo e oggi ha funzionato perfettamente”.
Servizio e risposta: le chiavi del match
Secondo Zverev, il successo è nato dalla capacità di mettere pressione costante all’avversario:
“Servizio e risposta sono stati fondamentali. Non gli ho dato punti facili e l’ho messo sotto pressione fin dall’inizio. Quando riesco a giocare così, entrando nel campo e imponendo il mio ritmo, divento molto pericoloso”.
Una prestazione che, a suo dire, ha reso la partita particolarmente complicata per l’argentino.
L’obiettivo resta lo Slam
Zverev si avvicina ai 200 successi nei Masters 1000, ma guarda oltre le statistiche:
“Non penso ai record. Il mio obiettivo è migliorare per vincere uno Slam. È questo che conta davvero”.
Rispetto al 2025, il tedesco percepisce un netto cambio di passo:
“L’anno scorso ero frenato dagli infortuni e dal dolore. Quando non sei libero mentalmente e fisicamente, tutto diventa più difficile. Quest’anno mi sento diverso: sento che può succedere… e succederà”.
Ancora Sinner sulla strada
Come già accaduto a Indian Wells, sarà ancora Jannik Sinner a sbarrargli la strada verso la finale.
“Negli ultimi anni abbiamo giocato grandi partite, molto equilibrate. È vero, le ha vinte tutte lui recentemente, ma spero che questa volta sia diverso”.
Zverev sa dove dovrà migliorare rispetto all’ultimo confronto:
“A Indian Wells ho servito malissimo. È stato il colpo che mi ha tradito. Spero che questa volta cambi”.
La strategia: attaccare, ma con cautela
Affrontare Sinner significa confrontarsi con uno dei ritmi di gioco più alti del circuito:
“Cerco sempre di usare la soluzione della rete, ma contro Jannik è più difficile. La sua velocità di palla è incredibile e ti tiene sempre sulla linea di fondo”.
La chiave, secondo il tedesco, sarà prendere in mano lo scambio:
“Proverò a fare tutto il possibile per essere io a comandare i punti, anche se so che non sarà facile”.