Lunedì di grande interesse per il tennis italiano al Rolex Monte-Carlo Masters 2026, primo grande appuntamento europeo sulla terra rossa. Il Principato apre le porte agli azzurri con due match di singolare e una curiosa coppia nel doppio pronta a fare notizia.
Cobolli guida la spedizione azzurra
Sarà Flavio Cobolli, testa di serie numero 10 del torneo, a inaugurare la giornata italiana. Il romano affronterà per la prima volta in carriera l’argentino Francisco Comesana, proveniente dalle qualificazioni.
Cobolli arriva a Monte-Carlo con buone sensazioni: nel 2026 ha già messo insieme un bilancio positivo e soprattutto ha conquistato un importante titolo ATP proprio sulla terra. Il Masters monegasco, però, resta ancora terreno da esplorare: finora il suo miglior risultato è il secondo turno raggiunto lo scorso anno.
Dall’altra parte della rete, Comesana è alla sua prima apparizione nel tabellone principale del torneo. Il sudamericano non sta vivendo un avvio di stagione brillante, ma ha già dimostrato in passato di poter essere competitivo nei grandi eventi, come testimonia il suo exploit a Cincinnati nel 2025.
Arnaldi ripescato, sfida Garin
Nel secondo match di giornata toccherà a Matteo Arnaldi, entrato in tabellone come lucky loser dopo l’eliminazione nelle qualificazioni. Il ligure affronterà il cileno Cristian Garin, anche lui passato dal tabellone cadetto.
Tra i due c’è un precedente, favorevole all’azzurro, che si impose in rimonta nella fase a gironi della Coppa Davis 2023. Un dato che potrebbe pesare sul piano psicologico.
Arnaldi cerca riscatto dopo un inizio di stagione complicato, condizionato anche da problemi fisici e ancora senza vittorie nel circuito maggiore. Monte-Carlo rappresenta quindi un’occasione importante per invertire la rotta.
Garin, invece, è lontano dai livelli che lo avevano portato fino al numero 17 del ranking mondiale, ma resta un avversario esperto sulla terra battuta. Nel Principato, nel 2021, si spinse fino agli ottavi prima di arrendersi al futuro campione Stefanos Tsitsipas.
Doppio: coppia inedita Berrettini–Vavassori
Spazio anche al doppio, dove riflettori puntati sulla coppia formata da Matteo Berrettini e Andrea Vavassori, in tabellone grazie a una wild card.
Vavassori arriva in fiducia dopo il recente trionfo in un Masters 1000 insieme a Simone Bolelli, mentre Berrettini torna a cimentarsi nella specialità in una partnership che incuriosisce. Al primo turno, gli azzurri sfideranno il duo composto da Alex de Minaur e Cameron Norrie.
Non è una sfida del tutto inedita: le due coppie si erano già incrociate nel 2021 sull’erba del Queen’s, con vittoria degli avversari. Un precedente che aggiunge pepe a un confronto tutto da seguire.