campo erba tennis

15 Aprile 2026

Valeria Lorenzi

L’Italia avrà un torneo Atp sull’erba per la prima volta nella storia: ecco dove e quando

La Federazione Italiana Tennis e Padel continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama internazionale annunciando una novità destinata a incidere sul calendario del tennis maschile: a partire dal 2028, l’Italia ospiterà un torneo ATP 250 su erba. Per rendere possibile l’operazione, la federazione ha acquisito per circa 20 milioni di euro la licenza del torneo di Bruxelles, che verrà dunque trasferito nel nostro Paese, con Milano come sede più probabile.

Anche se si tratta di un 250, il peso di questo nuovo evento va ben oltre la categoria vista la fase della stagione in cui si inserisce, quella sull’erba, tradizionalmente breve e concentrata tra la conclusione del Roland Garros e l’inizio di Wimbledon. Proprio per questo motivo il torneo italiano potrebbe attirare anche giocatori di alto livello, in cerca di adattamento rapido alla superficie in vista dello Slam londinese.

Con questa aggiunta il calendario italiano si arricchisce ulteriormente, consolidando una presenza già di primo piano. Il nuovo ATP 250 sull’erba diventerà infatti il terzo appuntamento più rilevante organizzato in Italia, dopo le ATP Finals – confermate nel nostro Paese almeno fino al 2030 – e gli Internazionali d’Italia.

La scelta della FITP conferma una strategia di investimento strutturata. L’Italia, oltre a vantare una generazione di tennisti e tenniste di vertice, è già oggi il Paese che organizza il maggior numero di tornei Challenger, il circuito immediatamente inferiore all’ATP e al WTA, fondamentale per la crescita dei giovani e per chi cerca di scalare il ranking internazionale.

L’introduzione di un torneo sull’erba rappresenta dunque un ulteriore tassello nella crescita del movimento tennistico italiano, sempre più protagonista non solo in campo, ma anche nell’organizzazione dei grandi eventi.