ROMA – Il tennis italiano continua a vivere una delle stagioni più luminose della sua storia, e il riconoscimento arriva direttamente dal Quirinale. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto le Nazionali azzurre maschile e femminile, fresche vincitrici della Coppa Davis e della Billie Jean King Cup 2025, sottolineando il valore di un movimento ormai ai vertici globali.
“Le vittorie in Davis e nella Billie Jean King Cup sono un risultato inimmaginabile – ha dichiarato il Capo dello Stato –. Dimostrano che il primo successo non è stato un episodio isolato, ma la conferma di un tennis italiano protagonista nel mondo”.
Parole che certificano la crescita costante di un sistema che, negli ultimi anni, ha saputo costruire risultati attraverso programmazione, investimenti e valorizzazione dei talenti.
Durante l’incontro, non è mancato anche un invito speciale. Il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha rivolto a Mattarella una proposta suggestiva: “Presidente, sarebbe strepitoso se riuscisse a trovare un momento nella sua fitta agenda per assistere agli Internazionali”. Un’apertura che lega simbolicamente il massimo evento tennistico italiano alla presenza delle istituzioni, in un momento di grande visibilità per tutto il movimento.
Buonfiglio ha poi evidenziato come il successo attuale sia il frutto di un lavoro costruito nel tempo: “È il risultato di anni di professionalità, impegno e attenzione ai dettagli. Oggi celebriamo le vittorie dei nostri atleti e delle nostre atlete. Il tennis è ormai uno sport leader, capace di trainare visibilità e interesse grazie alle gesta dei suoi campioni”.
Non solo vertice, ma anche base. Il tennis italiano si conferma infatti un modello capace di coniugare eccellenza e diffusione sul territorio: “È diventato uno sport di riferimento a tutti i livelli. I nostri protagonisti sono ammirati ovunque e i loro successi ci rendono orgogliosi. È fondamentale continuare a curare e motivare le squadre”, ha aggiunto Buonfiglio, riconoscendo anche il ruolo della federazione e della sua guida manageriale.
Il messaggio che arriva dal Quirinale è chiaro: il tennis italiano non è più una sorpresa, ma una realtà consolidata. E mentre Roma si prepara agli Internazionali, il sogno è quello di vedere anche il Presidente della Repubblica sugli spalti, a celebrare dal vivo una nuova pagina di questa straordinaria storia sportiva.