Sinner Roma trofeo

18 Maggio 2026

Stefano Cagelli

Ranking ATP, Sinner allunga ancora su Alcaraz: quarta miglior quota mai raggiunta nella storia

Jannik Sinner continua a riscrivere la storia del tennis mondiale. Con il trionfo al Masters 1000 di Roma, conquistato al Foro Italico dopo una finale autoritaria contro Casper Ruud, il campione azzurro rafforza ulteriormente il proprio primato nel ranking ATP e aumenta il margine su Carlos Alcaraz nella corsa al numero uno del mondo.

Un dominio assoluto di Sinner

Sinner si presenta a Roland Garros con 14.700 punti ATP, un bottino che rappresenta la quarta miglior quota mai raggiunta nell’era moderna. Il fuoriclasse altoatesino ha trasformato il 2026 in una stagione quasi perfetta, imponendosi in tutti e cinque i Masters 1000 disputati finora e portando a sei il numero di successi consecutivi in questa categoria: un risultato senza precedenti.

La vittoria di Roma conferma ancora una volta il controllo totale del circuito da parte del numero uno del mondo, che sembra non avere rivali in grado di interrompere la sua corsa.

Obiettivo Roland Garros e Career Grand Slam

Il prossimo grande traguardo è ora Roland Garros. Sinner andrà a Parigi con l’obiettivo di completare il Career Grand Slam, dopo aver già centrato il Golden Masters, ovvero la conquista di tutti i nove Masters 1000 del calendario. Il torneo francese potrebbe inoltre permettergli di ampliare ulteriormente il vantaggio su Alcaraz. Lo spagnolo, secondo con 11.960 punti, non potrà infatti difendere il titolo conquistato lo scorso anno a causa di un problema fisico e perderà ben 2mila punto.

Nonostante lo stop, Alcaraz mantiene comunque una posizione relativamente tranquilla, anche perché Alexander Zverev, terzo in classifica con 5.705 punti, resta molto distante. Per il murciano la priorità sarà recuperare pienamente la condizione fisica, mentre Sinner avrà una grande occasione per consolidare ancora di più il proprio vantaggio.

Musetti fuori dalla Top 10, Bublik ne approfitta

Tra le notizie più significative della settimana c’è l’uscita di Lorenzo Musetti dalla Top 10 ATP. Il carrarino paga l’eliminazione agli ottavi di finale a Roma e, soprattutto, l’impossibilità di difendere i punti della semifinale raggiunta dodici mesi fa. A complicare ulteriormente la situazione c’è l’infortunio che lo costringerà a saltare Roland Garros, con il rischio di perdere altre posizioni nelle prossime settimane.

A prendere il suo posto tra i primi dieci è Alexander Bublik, tornato in Top 10 nonostante risultati altalenanti nell’ultimo periodo.

Buone notizie anche per Daniil Medvedev, che sale all’ottavo posto grazie alla semifinale di Roma, dove è stato probabilmente l’avversario che ha messo maggiormente alla prova Sinner. Scivola invece indietro Alex de Minaur, reduce da settimane complicate e atteso da un delicato appuntamento ad Amburgo prima del Roland Garros.

I grandi balzi di Darderi, Jodar e Landaluce

La finale romana consente a Ruud di guadagnare otto posizioni e di tornare al numero 17 del mondo. Davanti a lui c’è Luciano Darderi, che firma il suo miglior ranking in carriera salendo al numero 16 ATP. Prima volta in Top 20, invece, per Learner Tien, premiato dopo gli ottavi di finale a Roma.

Il salto più impressionante della settimana porta la firma di Martín Landaluce. Il giovane madrileno raggiunge i quarti di finale a Roma e guadagna 27 posizioni, issandosi al numero 67 del ranking ATP, nuovo best ranking personale. Continua anche l’ascesa di Rafa Jódar, che entra ufficialmente tra i primi 30 del mondo al numero 29, appena davanti a Joao Fonseca.

Draper e Hurkacz crollano

Tra i grandi sconfitti del ranking settimanale figurano Jack Draper e Hubert Hurkacz. Draper, fermo per infortunio e già sicuro di saltare Roland Garros, perde 26 posizioni e scivola al numero 76 del mondo. Stesso arretramento per Hurkacz, eliminato al primo turno a Roma e ora precipitato al numero 79 ATP, con la permanenza in Top 100 non più così scontata.