Cobolli Monaco

23 Maggio 2026

Stefano Cagelli

Cobolli a Parigi: “L’errore più grande contro Sinner e Alcaraz? Partire già sconfitti”

Alla vigilia del Roland Garros 2026, Flavio Cobolli si presenta a Parigi con fiducia e consapevolezza nuove. Nel media day dello Slam francese, il tennista romano ha parlato della sua crescita, delle ambizioni nel torneo e dell’eventuale incrocio con Jannik Sinner, finito nella sua stessa metà di tabellone. Un tema inevitabile, soprattutto dopo il forfait di Carlos Alcaraz, che rende il torneo ancora più aperto.

Cobolli arriva a Parigi da testa di serie numero 10 e con la sensazione di vivere il miglior momento della sua carriera. “Sono migliorato molto, i risultati stanno andando bene”, ha spiegato in conferenza stampa, sottolineando però di essere ancora alla ricerca della continuità assoluta nell’arco della stagione. Secondo il romano, il lavoro fatto negli ultimi mesi gli ha permesso di diventare più competitivo su tutte le superfici, anche se il servizio resta il colpo su cui sente di dover crescere ulteriormente.

Il passaggio più significativo della conferenza riguarda però il confronto mentale con i grandi dominatori del circuito. Cobolli ha parlato senza timori reverenziali di Sinner e Alcaraz: “L’unico errore che puoi fare contro giocatori del genere è partire già sconfitto prima di entrare in campo”. Un messaggio forte, che racconta la nuova mentalità di una generazione italiana ormai convinta di poter competere ai massimi livelli.

Il tennista azzurro ha ammesso che l’assenza di Alcaraz può cambiare gli equilibri del torneo, ma senza trasformare il Roland Garros in una corsa scontata per Sinner. “Avere Jannik dalla stessa parte non deve togliere il sogno di arrivare in fondo”, ha dichiarato, spiegando come nel tennis moderno sia fondamentale entrare in campo con aggressività e convinzione anche contro i numeri uno del mondo.

Cobolli, che a Parigi non conosce ancora il nome del suo primo avversario tra qualificati e lucky loser, punta a migliorare il suo percorso nello Slam francese e a conquistare per la prima volta gli ottavi di finale al Roland Garros. Un obiettivo ambizioso ma realistico per un giocatore che negli ultimi mesi ha consolidato la propria presenza nell’élite del tennis internazionale.