Boris Becker non nasconde la curiosità di misurarsi con Jannik Sinner. In un’intervista a Repubblica, l’ex campione tedesco, oggi 58 anni e vincitore di sei titoli Slam in carriera, ha raccontato che gli piacerebbe poter tornare indietro nel tempo per affrontare il numero uno azzurro.
“Se potessi entrare in una macchina del tempo e togliermi trent’anni, mi piacerebbe tantissimo affrontare Jannik. A Wimbledon, sia chiaro”, ha affermato Becker.
L’ex tennista ha poi indicato Sinner come il principale favorito al Roland Garros, pur ricordando le insidie di un torneo lungo e complesso. “Sinner è nettamente il favorito. Però uno Slam è lungo”, ha spiegato, sottolineando anche il possibile peso delle condizioni meteo nella prima settimana, quando è previsto caldo intenso.
Secondo Becker il dominio recente dell’azzurro dipende anche dall’atteggiamento di molti avversari: “Il punto è che vince troppo facilmente, non per colpa sua”, ha osservato, attribuendo parte del merito anche alla mancanza di coraggio di chi lo affronta. “Alcaraz escluso, naturalmente. Non credono abbastanza nelle loro possibilità, non hanno il coraggio di alzare il livello. Spesso le partite si decidono nella testa”.
Becker ha escluso da questo discorso Novak Djokovic, invitando a non sottovalutare il serbo nonostante il periodo con poche partite giocate. “Lui no, figuriamoci. È stato poco in campo. Però guai a sottovalutarlo. Negli Slam può entrare in modalità speciale, e il formato al meglio dei cinque set gli si adatta benissimo”.
Nole, per l’ex campione tedesco, avrà bisogno di ritmo per crescere nel torneo, ma le sue chance potrebbero essere maggiori sull’erba londinese, a Wimbledon, piuttosto che sulla terra parigina.