Rafael Jodar continua la sua ascesa nello slam parigino e conquista un posto negli ottavi di finale, al termine di una durissima sfida decisa al quinto set. Il giovane spagnolo ha mostrato una notevole tenuta mentale e fisica, sottolineando al termine della partita come questi incontri siano fondamentali per la sua crescita personale e professionale.
«È stato un match molto duro. Il mio avversario ha giocato a un livello incredibile e ho dovuto dare il massimo per superare questa fase», ha dichiarato Jódar, riconoscendo i meriti dell’avversario e il livello della sfida affrontata. Il tennista spagnolo ha spiegato come la chiave sia stata mantenere la concentrazione anche nei momenti di difficoltà, specialmente dopo aver perso il terzo set: «Sapevo che se continuavo a dare il massimo avrei avuto delle possibilità. Il match non finisce finché non si gioca l’ultimo punto».
Jódar ha ribadito più volte la sua volontà di pensare un passo alla volta, senza lasciarsi distrarre dagli elogi o dalle aspettative: «La mia mentalità è sempre partita per partita. Ora devo solo recuperare bene perché il prossimo incontro sarà nuovamente molto impegnativo».
E ha sottolineato amche come questa sia stata la sua prima vera battaglia a cinque set e quanto abbia imparato da questa esperienza: «Mai prima d’ora mi ero trovato in una situazione simile. Anche se fossi uscito sconfitto, sarei stato comunque soddisfatto di tutta la lotta messa in campo».
Guardando al prossimo turno, che lo vedrà opposto a Pablo Carreño, Jódar ha ricordato un precedente incontro durante la Coppa Davis a Valencia e ha descritto la sfida come «un’altra opportunità per migliorare e mostrare il mio miglior tennis».