Lunedì parigino ad alta tensioni per l’italtennis. Oggi abbiamo tre azzurri agli ottavi di finale e ancora in corsa per un posto tra i migliori otto del Roland Garros: Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. Tre percorsi diversi, tre partite da leggere e gustare con attenzione.
Cobolli arriva alla sfida con Zachary Svajda forte di un percorso convincente e di una condizione in crescita. Il romano (anche se nato a Firenze) ha mostrato solidità e continuità. Contro l’americano, una delle sorprese del torneo, partirà con buone possibilità, ma dovrà evitare cali di tensione e confermare la maturità vista nei turni precedenti.
Più delicato il compito di Berrettini, atteso da Juan Manuel Cerundolo. L’argentino arriva da una partita lunga e dispendiosa, ma ha già dimostrato di saper reggere bene le battaglie sulla terra. Per il romano saranno centrali servizio e dritto, le due armi con cui provare a comandare gli scambi e accorciare i punti. Dopo la maratona del turno precedente, anche la gestione fisica avrà un ruolo importante.
Arnaldi affronterà invece Frances Tiafoe in una sfida che si annuncia equilibrata e nervosa. Il ligure è reduce da una vittoria durissima contro Raphael Collignon, chiusa al tie-break del quinto set dopo quasi cinque ore. Anche Tiafoe ha dovuto rimontare due set di svantaggio nell’ultimo turno, confermando carattere e capacità di restare dentro partite complicate. Sarà un confronto di ritmo, energia e tenuta mentale.
La possibilità di vedere tre italiani ai quarti di finale del Roland Garros non è più soltanto una suggestione. Per il tennis azzurro, la seconda settimana di Parigi può diventare un passaggio storico.
L’orario di gioco
Il primo a scendere in campo sarà Cobolli, atteso alle 11 sul Philippe-Chatrier contro Svajda. Sul Suzanne-Lenglen toccherà invece a Berrettini e Arnaldi: il romano affronterà Cerundolo come terzo match dalle 11, dopo Potapova-Kalinskaya e Keys-Shnaider; a seguire, nell’ultimo incontro sullo stesso campo, Arnaldi sfiderà Tiafoe.