10 Luglio 2026

Stefano Minnucci

Wimbledon, Sinner travolge Djokovic e torna in finale

Il numero uno del mondo contro l’uomo dei 24 Slam. Sinner-Djokovic è ormai un grande classico, ma sul Centre Court di Wimbledon, in una semifinale, il fascino diventa ancora più grande. Alla dodicesima sfida tra i due, però, Jannik firma una delle vittorie più importanti della sua carriera, dominando il serbo con un netto 6-4, 6-4, 6-4 e conquistando la seconda finale consecutiva ai Championships.

Una partita praticamente perfetta dell’azzurro, che cancella ogni dubbio della vigilia e supera un campione abituato a queste serate con una prestazione di straordinaria maturità. Jannik è stato superiore dall’inizio alla fine. Una dimostrazione di forza, di classe e di determinazione. Una delle prestazioni migliori dell’anno. Pazzesco il servizio, con 16 ace e una sola palla break concessa.

Nel primo set l’equilibrio dura fino al 4-4, poi Sinner alza il livello in risposta, trova il break decisivo e chiude il parziale senza tremare. Anche il secondo set segue lo stesso copione. Djokovic prova a rimanere agganciato, ma l’azzurro regge nei momenti delicati e piazza la zampata con una splendida palla corta che vale il break. Il 6-4 porta Jannik avanti di due set.

Il terzo parziale diventa una dimostrazione di forza. Sinner parte subito aggressivo, strappa il servizio al serbo e prende il controllo della partita. Djokovic prova a reagire, combatte come sempre, rimane anche in scia, ma questa volta non basta. L’azzurro non concede praticamente nulla, mantiene il vantaggio e chiude con autorità sul 6-4.

Sinner batte così Djokovic per la settima volta nei confronti diretti, raggiunge la finale di Wimbledon e continua la sua corsa verso il secondo titolo consecutivo sull’erba londinese.

Domenica lo aspetterà Alexander Zverev, alla prima finale della carriera a Wimbledon dopo il successo su Arthur Fery