Le condizioni fisiche di Jannik Sinner

28 Settembre 2026

Giuseppe Canetti

Il forfait a Pechino, le ripercussioni sul ranking e un finale di stagione dal peso specifico enorme: il punto su Sinner

, 

La notizia era nell’aria già da qualche settimana, e l’ufficialità è arrivata puntuale a pochi giorni dall’inizio del torneo: dopo aver saltato per intero la parentesi sul cemento nord-americano, Jannik Sinner non difenderà il titolo all’Atp 500 di Pechino vinto lo scorso anno. L’azzurro – che non gioca una partita dal successo in finale a Wimbledon – ha ancora bisogno di tempo per smaltire il misterioso infortunio al ginocchio, annunciato alla vigilia dello US Open.

L’annuncio di Jannik

«Sono triste, ma purtroppo non giocherò il torneo quest’anno, perché il ginocchio non sta ancora come vorrei e non sono ancora pronto a competere», ha dichiarato il 25enne altoatesino sui propri canali social. «Farò tutto il possibile per tornare quanto prima, mi manca giocare i tornei, e stare con i fan. Sono stato bene in passato a Pechino, e l’anno scorso ho anche vinto. Sono triste di non poter difendere il titolo, ma tornerò il prossimo anno. Ci vediamo presto in campo», ha aggiunto Jannik, senza però fornire ulteriori dettagli sulle sue condizioni o indicare una data del rientro.

Sinner, forfait anche a Pechino: quando il rientro in campo? 

Foto “X” Jannik Sinner

Se prima del forfait a Pechino era abbastanza nebuloso lo scenario attorno all’azzurro, in queste ore le incertezze riguardo il suo prossimo futuro si sono addirittura intensificate. Jannik giocherà di qui a fine stagione? Se sì, riuscirà ad essere competitivo? Dubbi – leciti – che solo il tempo e il campo potranno sciogliere. Intanto, volendo ovviamente seguire la scia dell’ottimismo, ricordiamo che la tabella di marcia di Sinner prevederebbe un trittico di appuntamenti formato dal Masters 1000 di Shanghai, dall’Atp 500 di Vienna e dal Masters 1000 di Parigi, dove difende una finale e due titoli, prima del main event casalingo delle Atp Finals di Torino, palcoscenico sul quale lo scorso anno pure riuscì a trionfare mettendo la ciliegina su una stagione straordinaria. Già, un filotto incredibile per una valanga di punti da difendere…

Ranking Atp, il primato di Sinner è a rischio: la situazione

Ed è proprio arrivati a questo capitolo del discorso che l’ottimismo diventa un po’ più complicato da sposare, se si tene conto delle recenti evoluzioni ai vertici del panorama mondiale. Il primato di Sinner nella classifica, infatti, ha già cominciato a vacillare da qualche settimana, dopo che Alexander Zverev ha trionfato a New York . Il tedesco si è già preso la testa della “Race to Turin”, presto potrebbe prendersi anche quella del ranking Atp. Per la precisione, il sorpasso potrebbe registrarsi al Masters 1000 di Shanghai, dove quasi sicuramente Jannik darà un nuovo forfait rinviando il rientro in campo allo swing indoor europeo. Se l’assenza dall’azzurro in Cina sarà confermata, Sascha avrà la certezza di sovvertire le gerarchie qualora dovesse aggiudicarsi il titolo di campione. In tale evenienza, a dividere il nuovo leader della graduatoria e il tirolese vi sarebbe un distacco di 120 lunghezze.

Un finale di stagione dal peso specifico enorme – In un senso o nell’altro, il finale della stagione tennistica 2026 avrà un peso specifico enorme. Sia per lo stesso Sinner, sia per gli altri top che attualmente inseguono il suo status di re del circuito. Lo sarà per Zverev, il quale in caso di sorpasso vedrebbe coronarsi il sogno di una carriera che, appena un anno fa, stava prendendo una piega davvero poco entusiasmante. Lo sarà per Alcaraz, che dopo mesi di assenza ha la possibilità di rilanciarsi in pompa magna in vista di un 2027 in cui tutti ci auguriamo di vederlo maggiormente protagonista. Ovviamente lo sarà anche per Jannik, che forse mai – nemmeno durante la squalifica per doping – aveva vissuto un periodo tanto turbolento da quando ha raggiunto l’apice del successo. Probabilmente, l’altoatesino impiegherà poco a tuffarsi nelle (buone) vecchie abitudini del passato, ma chi segue il tennis sa benissimo che il rischio incappare in un turbine negativo è sempre dietro l’angolo… In tutto ciò, attenzione: il finale di 2026 sarà un periodo cruciale anche per tanti altri volti celebri del nostro amato sport.