La volata per gli ultimi cinque posti alle Nitto ATP Finals entra nel vivo. Cobolli, Tiafoe, Fils e Jodar puntano alla prima partecipazione, mentre Medvedev, De Minaur e Djokovic provano a risalire la classifica nelle ultime settimane della stagione.
La corsa alle Nitto ATP Finals 2026 si prepara a vivere settimane decisive. Con Ben Shelton già qualificato, sono ancora cinque i posti disponibili per il torneo che riunirà a Torino i migliori protagonisti della stagione. Una lotta particolarmente aperta, nella quale giovani emergenti e giocatori di grande esperienza si contendono la possibilità di chiudere l’anno sul prestigioso palcoscenico dell’Inalpi Arena.
A rendere ancora più interessante lo scenario è l’assenza di Jannik Sinner, costretto a rinviare il ritorno alle competizioni al 2027 a causa dell’infortunio. Una situazione che, secondo l’attuale classifica della Race, porta a nove le posizioni potenzialmente utili per conquistare un posto alle Finals.
Cobolli guida la carica dei possibili debuttanti
Tra i giocatori che inseguono la prima qualificazione spicca Flavio Cobolli, attualmente quinto nella PIF ATP Live Race To Turin con 3.540 punti. Il tennista romano occupa una posizione favorevole, ma il margine sugli inseguitori non consente distrazioni.
L’eliminazione al primo turno del Masters 1000 di Shanghai ha rappresentato un’occasione mancata per consolidare il piazzamento. Cobolli avrà comunque la possibilità di incrementare il proprio bottino nelle prossime settimane, a cominciare dal torneo di Lione, dove sarà la prima testa di serie.
Alle sue spalle, la battaglia per Torino coinvolge altri due giocatori alla ricerca della prima partecipazione: Frances Tiafoe e Arthur Fils. Lo statunitense occupa la settima posizione con 3.380 punti, mentre il francese lo segue all’ottavo posto a quota 3.325. Entrambi sono stati eliminati al terzo turno a Shanghai e dovranno cercare punti importanti negli ultimi appuntamenti del calendario.
Per Fils, in particolare, il prossimo impegno sarà il torneo di Bruxelles, dove partirà da principale favorito del tabellone.
La sorpresa Jodar accende la Race
Una delle storie più interessanti di questa fase conclusiva della stagione porta il nome di Rafael Jodar. Lo spagnolo ha compiuto un significativo passo avanti nella corsa alle Finals grazie allo straordinario percorso nel Masters 1000 di Shanghai, dove ha raggiunto la prima finale della carriera in un torneo di questa categoria.
Nonostante la sconfitta nell’ultimo atto contro il connazionale Alejandro Davidovich Fokina, Jodar ha guadagnato due posizioni nella Race, salendo fino al nono posto. Un piazzamento che, allo stato attuale, gli consentirebbe di entrare nel gruppo dei qualificati per Torino. La sfida sarà difendere questa posizione dagli attacchi di avversari più esperti, pronti a sfruttare ogni occasione per recuperare terreno.
Medvedev torna protagonista, Djokovic cerca un altro record
Se i possibili debuttanti rappresentano la novità, la lotta per Torino può ancora riservare spazio a nomi abituati ai grandi appuntamenti. Daniil Medvedev ha rilanciato le proprie ambizioni grazie alla semifinale raggiunta a Shanghai. Il russo è risalito al sesto posto della Live Race e si trova ad appena 120 punti da Cobolli.
Vincitore delle ATP Finals nel 2020, Medvedev vuole tornare a disputare il torneo conclusivo della stagione dopo aver mancato la qualificazione nel 2025. Il prossimo appuntamento sarà l’Almaty Open, dove guiderà il tabellone. Restano pienamente coinvolti nella corsa anche Alex de Minaur e Novak Djokovic, rispettivamente decimo e undicesimo nella classifica stagionale.
L’australiano punta alla terza partecipazione consecutiva, mentre il serbo insegue un traguardo storico: raggiungere quota 19 qualificazioni alle ATP Finals, stabilendo un nuovo record assoluto. Djokovic tornerà in campo la prossima settimana a Basilea, con l’obiettivo di raccogliere punti fondamentali per mantenere vive le proprie possibilità di partecipazione.
Torino, le prossime settimane saranno decisive
La situazione nella Race lascia presagire una volata particolarmente combattuta. Le distanze contenute tra diversi protagonisti rendono ogni torneo potenzialmente determinante, soprattutto per chi occupa le posizioni immediatamente a ridosso della zona qualificazione. Cobolli cercherà di difendere il vantaggio accumulato, Tiafoe e Fils proveranno a trasformare in realtà il sogno della prima partecipazione, mentre Jodar dovrà confermare quanto di buono mostrato a Shanghai.
Sul fronte opposto, l’esperienza di Medvedev, De Minaur e Djokovic potrebbe diventare un fattore decisivo nelle ultime settimane del calendario. La corsa verso Torino è ancora tutta da scrivere, con un equilibrio che promette di mantenere alta la tensione fino agli ultimi tornei della stagione.