Flavio Cobolli

21 Febbraio 2026

Federico Vincenti

Cobolli torna a brillare: semifinale conquistata a Delray Beach. Ecco chi sfiderà

Flavio Cobolli ritrova ritmo e fiducia in Florida e centra un traguardo che mancava da mesi: la semifinale. Al “Delray Beach Open” (ATP 250, 700.045 dollari di montepremi), il 23enne romano, numero 20 del mondo e terza testa di serie, supera nei quarti il qualificato Coleman Wong con il punteggio di 7-5 6-7(7) 6-2 dopo quasi due ore e un quarto di battaglia. Sabato sfiderà lo statunitense Sebastian Korda per un posto in finale.

Chissà se c’entra anche l’Hulk tatuato sulla coscia destra, fatto sta che Cobolli sembra aver ritrovato la strada giusta. E poco importa se nel tie-break del secondo set ha sprecato due match point, allungando una sfida che sembrava già indirizzata: alla fine è arrivata la quinta semifinale ATP della sua carriera, la prima da Amburgo 2025, torneo che poi lo vide sollevare il secondo titolo nel circuito maggiore. Escludendo le Finals di Davis, era dallo scorso US Open che Flavio non infilava due vittorie nello stesso torneo. A Delray Beach è il terzo italiano a raggiungere il penultimo atto dopo Davide Sanguinetti (1998 e 2002) e Matteo Arnaldi (2025).

Un primo set deciso nei dettagli

Primo confronto assoluto tra i due, con un avvio all’insegna dell’equilibrio. Wong, numero 137 ATP, annulla tre palle break (di cui due consecutive) nel quarto game, ma nel complesso è Cobolli a trasmettere maggiore solidità al servizio, concedendo appena sette punti nei primi sei turni di battuta. Il parziale si risolve nel dodicesimo gioco: il tennista di Hong Kong, avanti 40-15, si inceppa e offre un set point che l’azzurro converte grazie a un rovescio fuori misura dell’avversario per il 7-5.

Rimonta Wong, poi la reazione di Flavio

Nel secondo set Cobolli sembra poter prendere il largo: sale 3-0 e strappa applausi con uno spettacolare tweener in salto. Ma il calo di tensione è dietro l’angolo e Wong ne approfitta per risalire fino al 3-3. Il romano resta avanti nel punteggio senza però riuscire a scrollarsi di dosso l’avversario, che nel dodicesimo game trascina il parziale al tie-break approfittando di un errore in risposta su una seconda non irresistibile.

Il gioco decisivo è un concentrato di emozioni. Wong sbaglia uno smash e concede un primo match point (6-5), annullato con una risposta aggressiva. Cobolli se ne procura un secondo (7-6) con la combinazione servizio-diritto lungolinea, ma un ace rimette tutto in parità. Poco dopo è il giocatore di Hong Kong a guadagnarsi il set point e, complice un diritto largo dell’azzurro, porta la sfida al terzo.

Terzo set senza storia

Nel parziale decisivo Cobolli riparte con determinazione: break immediato grazie a un errore di rovescio di Wong e conferma del vantaggio nonostante due palle del contro-break annullate. Da lì in avanti il match prende una direzione chiara: secondo break nel settimo game e chiusura autoritaria, con l’ennesimo turno di battuta a zero e un diritto d’attacco che vale il 6-2 finale.

I numeri del match

Prestazione solida al servizio per il romano: 11 ace, nessun doppio fallo, 53% di prime in campo con l’82% dei punti vinti e un ottimo 62% anche con la seconda. Cobolli ha sfruttato 4 delle 8 palle break conquistate, salvandone 2 su 3 concesse. Il bilancio vincenti/errori gratuiti dice 43/30 per l’azzurro, contro il 33/38 di Wong.

In semifinale c’è Korda

Per un posto in finale Cobolli dovrà superare Sebastian Korda, numero 50 ATP, che nei quarti ha rimontato Casper Ruud (4-6 6-2 6-2). Il 25enne di Bradenton conduce 2-0 nei precedenti con l’italiano: entrambi i successi sono arrivati nel 2024, al primo turno degli Internazionali d’Italia e nella finale di Washington.