Berrettini in azione a Rio de Janeiro

21 Febbraio 2026

Valeria Lorenzi

Berrettini si arrende ai quarti a Rio: Buse vola in semifinale sotto la pioggia

Si chiude nei quarti di finale l’avventura di Matteo Berrettini al Rio Open, ATP 500 in corso sulla terra battuta del Jockey Club Brasileiro, appuntamento più prestigioso del circuito in America Latina (montepremi 2.469.450 dollari). L’azzurro, numero 57 del ranking mondiale, è stato superato dal peruviano Ignacio Buse, 91 ATP, con il punteggio di 6-3 2-6 6-3 al termine di una sfida frammentata da continue interruzioni per pioggia e durata complessivamente oltre due ore e un quarto.

Per Berrettini si trattava della 14ª presenza nei quarti di un torneo del circuito maggiore sulla terra battuta, la prima dal titolo conquistato a Kitzbühel nel 2024. Dall’altra parte della rete, però, ha trovato un Buse solido e determinato, capace di firmare la vittoria più importante della sua carriera. Il 21enne di Lima, già protagonista dell’eliminazione di Joao Fonseca, diventa il primo peruviano a raggiungere la semifinale in un ATP 500 e centra la seconda semifinale ATP dopo quella di Gstaad nel 2025, eguagliando così il primato nazionale di Luis Horna per numero di semifinali nel nuovo millennio.

Buse ha annullato quattro delle sei palle break concesse e, dopo aver sprecato due match point, ha chiuso l’incontro con un turno di servizio rapidissimo, durato poco più di un minuto. “È stata una giornata complicata, ci siamo fermati quattro volte – ha spiegato a fine partita –. Le condizioni cambiavano continuamente, il campo era a tratti veloce e a tratti molto lento. Sono felice di aver gestito tutto nel modo giusto”.

Grazie a questo risultato, il peruviano è virtualmente numero 66 del mondo, suo nuovo best ranking, con la prospettiva di avvicinare la Top 50 in caso di successo finale.

La partita

L’avvio è in salita per Berrettini, che cede il servizio nel primo e nel nono game del primo set. Le uniche opportunità di rientrare arrivano nel quarto gioco, ma Buse le cancella con due servizi vincenti. Il parziale si chiude con un doppio fallo dell’azzurro sul set point.

La reazione arriva nel secondo set, dove si rivede il miglior Berrettini: il rovescio trova profondità e continuità, il diritto torna incisivo e due break consecutivi nel terzo e nel quinto game indirizzano il parziale. Nel finale il maltempo complica ulteriormente la situazione: Buse salva un set point sul 5-1, Berrettini annulla una palla del contro-break e poi chiude alla quarta occasione utile.

Il terzo set è un percorso a ostacoli. Una prima sospensione arriva sull’1-0, seguita da un ulteriore stop dopo il rientro in campo. Alla ripresa definitiva, è Buse a prendere in mano lo scambio: break nel secondo game e vantaggio consolidato fino al 5-2, quando la pioggia costringe a un’altra interruzione di circa 40 minuti. Berrettini discute con il giudice di sedia Aurélie Tourte per le condizioni del campo, diventato sempre più pesante.

Nel finale, il peruviano riparte con maggiore lucidità, mentre l’azzurro fatica a trovare continuità. I numeri raccontano una partita dai due volti: 31 vincenti per Berrettini contro i 13 dell’avversario, ma anche 35 errori gratuiti (contro 21) e soprattutto un rendimento insufficiente con la seconda di servizio, con appena il 43% dei punti vinti. Un dato che, sul rosso appesantito dalla pioggia di Rio, ha finito per fare la differenza.