Settimana intensa per il tennis azzurro, con riflettori puntati tra il cemento messicano di Acapulco e la terra battuta di Santiago del Cile. Sono tanti gli italiani impegnati tra ATP 500 e ATP 250, con obiettivi e ambizioni diverse.
Acapulco: Cobolli e Bellucci in un tabellone di alto livello
All’Abierto Mexicano Telcel, ATP 500 in scena sul duro dell’Arena GNP Seguros (montepremi 2.469.450 dollari), l’Italia schiera Flavio Cobolli e Mattia Bellucci nel main draw.
Cobolli, terza volta ad Acapulco
Il romano, numero 20 del mondo, arriva in Messico forte della semifinale centrata all’ATP 250 di Delray Beach e disputa il torneo per il terzo anno consecutivo, con l’obiettivo di superare per la prima volta gli ottavi.
All’esordio affronterà per la prima volta il ventenne messicano Rodrigo Pacheco Mendez, in tabellone grazie a una wild card. Il vincente troverà uno tra James Duckworth e Dalibor Svrcina.
Cobolli è inserito nella parte alta del tabellone: potenziale quarto di finale contro Casper Ruud, terza testa di serie e finalista qui nel 2024, e possibile semifinale contro il numero uno del seeding Alexander Zverev, campione ad Acapulco nel 2021.
Bellucci, debutto complicato
Prima partecipazione al “500” messicano per il 24enne di Busto Arsizio, numero 109 ATP, che va a caccia della prima vittoria stagionale nel circuito maggiore. L’esordio non è dei più semplici: sfida allo statunitense Sebastian Korda, numero 50 del ranking e già protagonista a Delray Beach, dove ha fermato proprio Cobolli in semifinale. Per i due sarà il primo confronto diretto.
Chi passerà il turno troverà lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina (testa di serie numero 4) oppure il tedesco Daniel Altmaier.
Nella parte bassa del tabellone spiccano il quarto presidiato da Frances Tiafoe e soprattutto la presenza di Alex de Minaur, fresco vincitore a Rotterdam e già due volte campione ad Acapulco (2023 e 2024), principale candidato a guidare la sezione verso la finale.
Santiago: Berrettini guida il gruppo, Darderi tra i favoriti
Sulla terra rossa del Chile Open (ATP 250, montepremi 700.045 dollari), ospitato dal Club Deportivo Universidad Catolica con la Cordigliera delle Ande sullo sfondo, sono quattro gli azzurri nel main draw.
Passaro parte da una wild card
Francesco Passaro (n.163 ATP) è in tabellone grazie a una wild card e attende al primo turno un qualificato. Per il perugino, una buona occasione per trovare ritmo e punti preziosi sulla sua superficie preferita.
Berrettini, debutto inedito
Matteo Berrettini (n.57 ATP), sesta testa di serie e reduce dai quarti nel “500” di Rio, esordirà contro lo statunitense Emiliano Nava (n.76), mai affrontato in carriera. Il romano cerca continuità in Sudamerica dopo segnali incoraggianti mostrati nelle ultime settimane.
Darderi, bye e ambizioni
Luciano Darderi (n.21 ATP) è il secondo favorito del seeding e, come le prime quattro teste di serie, debutterà direttamente al secondo turno contro uno tra l’argentino Mariano Navone e il ceco Vit Kopriva. A guidare il tabellone c’è l’argentino Francisco Cerundolo, fresco vincitore a Buenos Aires proprio su Darderi.
Pellegrino nel main draw
Dalle qualificazioni è entrato nel main draw anche Andrea Pellegrino (n.140 ATP), quarta testa di serie del tabellone preliminare. Dopo aver superato Nicolas Villalon, il pugliese ha superato anche il colombiano Daniel Elahi Galan.
Santiago evoca bei ricordi per Pellegrino: nel 2023 ha conquistato qui il suo unico titolo ATP in doppio, in coppia con Andrea Vavassori, salvando un match point in finale contro Seyboth Wild e Soto.