Il ritorno in campo di Lorenzo Musetti dopo l’infortunio rimediato all’Australian Open si conclude con una battuta d’arresto. Al secondo turno del Masters 1000 di Indian Wells il numero 5 del mondo si arrende a Marton Fucsovics, che si impone con autorità per 7-5 6-1 dopo un’ora e 28 minuti di gioco.
Il carrarino, lontano dalle competizioni da oltre un mese, è apparso ancora lontano dalla migliore condizione fisica e soprattutto dal suo ritmo abituale. Dall’altra parte della rete l’ungherese ha disputato una partita quasi perfetta, sostenuto da numeri molto solidi al servizio: 81% di punti vinti con la prima e 55% con la seconda. Musetti, invece, ha faticato a trovare continuità, chiudendo il match con 9 vincenti e 24 errori gratuiti.
Avvio complicato
Dopo aver vinto il sorteggio e scelto di rispondere, Musetti paga subito la ruggine accumulata durante l’assenza. Due doppi falli nel game iniziale aprono la strada al break di Fucsovics, che in pochi minuti vola 3-0. L’ungherese impone un ritmo elevato con traiettorie profonde e angoli difficili da gestire per l’azzurro.
Musetti riesce a muovere il punteggio grazie a un dritto aggressivo che costringe all’errore l’avversario, ma la partita resta in salita. Il primo vero guizzo arriva nel quinto gioco con un elegante passante di rovescio lungolinea, anche se Fucsovics continua a comandare gli scambi e, sostenuto da un servizio efficace, mantiene il controllo fino al 4-1.
Il toscano riesce comunque a restare agganciato al set. Dopo aver tenuto il servizio per il 2-4, approfitta di un passaggio a vuoto dell’ungherese – tra doppio fallo ed errore di dritto – per recuperare il break e riportarsi 4-4. Con un turno di battuta a zero Musetti pare rientrare definitivamente nel match, salendo 5-5.
Il finale di primo set
Fucsovics, però, non perde lucidità. Tiene il servizio per il 6-5 e nel game successivo si procura due set point. Musetti cancella il primo grazie alla battuta, ma sul secondo sceglie la via della rete senza trovare l’esecuzione giusta: la volée di dritto finisce fuori e consegna il set all’ungherese 7-5.
Secondo set senza storia
All’inizio della seconda frazione Musetti prova a reagire e si costruisce subito una palla break con un rovescio incrociato carico. Fucsovics, però, resta impeccabile nei momenti chiave e si salva con il servizio. Poco dopo è lui a colpire: il rovescio dell’azzurro continua a tradirlo e arriva il break.
Come già accaduto nel primo set, Musetti scivola rapidamente sotto 0-3. Riesce ad annullare due palle dello 0-4, ma alla terza occasione un altro errore di rovescio e un tweener troppo lungo permettono a Fucsovics di allungare. L’ungherese piazza un parziale di sei game consecutivi e vola sul 4-0.
Il carrarino evita il bagel salvando due match point sul 5-0, ma la rimonta non si concretizza. Nel game successivo Fucsovics chiude definitivamente i conti, firmando il 6-1 finale e conquistando la quarta vittoria in carriera contro un top 10.
Per Musetti il rientro a Indian Wells si chiude dunque con una sconfitta che evidenzia una condizione ancora lontana dal top, ma che rappresenta anche un passaggio inevitabile nel percorso di ritorno alla piena forma.