Lo spagnolo supera il britannico 6-3 6-4, centra la quinta semifinale consecutiva nel deserto californiano e prepara la sfida con Daniil Medvedev.
Carlos Alcaraz si prende la rivincita e continua la sua corsa nel deserto californiano. Lo spagnolo supera Cameron Norrie con il punteggio di 6-3 6-4 nei quarti di finale del Masters 1000 di Indian Wells 2026 e centra la quinta semifinale consecutiva nel torneo. A contendergli un posto in finale sarà ora Daniil Medvedev.
Dopo la convincente vittoria su Casper Ruud nel turno precedente, Alcaraz arrivava alla sfida con Norrie con un conto aperto. L’ultimo confronto tra i due, infatti, aveva sorriso al britannico nel Masters 1000 di Parigi dello scorso ottobre. Un ricordo ancora vivo per il numero uno del mondo, deciso a non permettere che la storia si ripetesse.
La sfida, disputata nella notte del deserto di Coachella, è stata tutt’altro che semplice. Norrie ha confermato ancora una volta quanto il suo tennis possa risultare scomodo: diritto molto carico di rotazione, rovescio piatto e grande solidità da fondo campo. Tuttavia Alcaraz è sceso in campo con le idee chiare, sostenuto da un servizio molto efficace e dalla fiducia accumulata nel corso del torneo.
Il primo scossone arriva nel quinto game, quando lo spagnolo trova il primo break accompagnato da un fragoroso “¡Vamos!”. La risposta di Norrie però è immediata: controbreak a zero e partita di nuovo in equilibrio. Da quel momento il livello degli scambi cresce sensibilmente, con Alcaraz che inizia a liberare tutta la potenza del suo repertorio fatto di accelerazioni improvvise e recuperi spettacolari.
Il murciano piazza così un nuovo break e questa volta non si lascia sfuggire il vantaggio, chiudendo il primo set 6-3 in mezz’ora, dimostrando grande cinismo nei momenti chiave.
Nel secondo parziale Norrie non arretra di un centimetro. Dopo aver annullato una palla break nel game iniziale, il britannico strappa il servizio ad Alcaraz nel secondo gioco grazie a una difesa straordinaria trasformata in punto vincente. La partita resta apertissima.
Alcaraz però reagisce immediatamente. I due danno vita a lunghi scambi ad alta intensità e, come spesso accade in queste situazioni, la qualità dello spagnolo fa la differenza: il numero uno del mondo recupera il break e ristabilisce la parità sul 2-2.
L’equilibrio continua per diversi game, ma con il passare dei minuti l’energia di Norrie sembra diminuire. Alcaraz, invece, resta implacabile: trova un nuovo break e si avvicina alla semifinale.
Nel finale non mancano colpi spettacolari – smorzate, volée e persino uno scambio di rovesci tagliati lungolinea degno di un’esibizione – ma nei momenti decisivi lo spagnolo alza nuovamente il livello. Fondamentale la difesa di una delicata palla break sul 4-3, che avrebbe potuto riaprire il match.
Da lì Alcaraz gestisce con autorità e chiude 6-3 6-4, resistendo alla combattività di un Norrie sempre pericoloso.
Il cammino verso il terzo titolo a Indian Wells continua. Prima, però, c’è un ostacolo di altissimo livello: in semifinale lo attende Daniil Medvedev, in una sfida che promette spettacolo.