Daniil Medvedev

15 Marzo 2026

Valeria Lorenzi

La lucidità di Medvedev dopo l’impresa con Alcaraz: “Carlos e Jannik sono migliori di me”

La vittoria contro Carlos Alcaraz a Indian Wells non cambia la percezione che Daniil Medvedev ha della gerarchia attuale del tennis mondiale. Il russo ha parlato con grande sincerità dopo la semifinale vinta contro il numero uno del mondo, riconoscendo apertamente il livello dei suoi due principali rivali.

Alcaraz e Sinner sono ancora molto migliori di me in questo momento”, ha ammesso senza giri di parole il russo, dimostrando una lucidità piuttosto rara dopo una vittoria così importante.

Il piano partita contro Alcaraz

Medvedev ha spiegato che per battere lo spagnolo era necessario giocare praticamente al limite della perfezione. Il russo ha infatti messo in campo una versione più aggressiva del suo tennis, fatta di servizio incisivo, profondità da fondo e grande solidità mentale.

Quando gioco a questo livello diventa difficile affrontarmi: posso servire bene, trovare vincenti e allo stesso tempo difendere molto bene”, ha spiegato il moscovita parlando della sua prestazione.

Secondo Medvedev, la chiave è stata proprio la fiducia ritrovata nel proprio gioco.

Quando ho fiducia divento un giocatore molto più aggressivo. Posso pressare l’avversario ma restare solido anche in difesa”, ha aggiunto il russo, sottolineando come questo equilibrio sia fondamentale per competere ai massimi livelli.

Il rispetto per Sinner e Alcaraz

Nonostante il successo contro il numero uno del mondo, Medvedev continua a considerare Sinner e Alcaraz i punti di riferimento del circuito.

Jannik e Carlos… è difficile. Semplicemente stanno giocando un tennis migliore degli altri”, ha riconosciuto con grande onestà.

Parole che confermano la consapevolezza del russo: per tornare stabilmente al vertice servirà continuità contro i due dominatori dell’ultima fase del circuito.