Jannik Sinner entra nella storia del tennis italiano. Con il titolo conquistato a Indian Wells, l’altoatesino diventa il primo italiano a vincere il prestigioso Masters 1000 californiano e aggiunge un altro capitolo alla sua straordinaria stagione sul cemento.
Dopo il successo in finale contro Daniil Medvedev, arrivato al termine di un match combattuto deciso da due tie-break, il numero due del mondo ha raccontato in conferenza stampa tutta la soddisfazione per un risultato che rappresenta una tappa importante della sua carriera.
“Un traguardo speciale”
Per Sinner la vittoria nel deserto californiano ha un significato particolare.
Il 24enne azzurro ha sottolineato quanto fosse importante conquistare finalmente questo torneo: vincere per la prima volta a Indian Wells, ha spiegato, è “una sensazione incredibile” e rappresenta un grande traguardo personale.
Il successo ha anche un peso storico. Con questo titolo, Sinner diventa infatti il primo italiano a raggiungere quota 100 vittorie nei tornei Masters 1000 e il terzo giocatore di sempre — dopo Roger Federer e Novak Djokovic — capace di conquistare tutti e sei i Masters 1000 sul cemento.
Medvedev e il rispetto tra campioni
Durante l’incontro con i media, Sinner ha speso parole di stima per Daniil Medvedev, suo avversario in finale. L’azzurro ha evidenziato come sia positivo rivedere il russo esprimersi a un livello così alto, segno di una grande competitività del circuito.
La finale è stata infatti intensa e combattuta, con entrambi i giocatori protagonisti soprattutto nei momenti decisivi dei tie-break che hanno determinato l’esito della partita.
Sguardo già su Miami
Nonostante la soddisfazione per il titolo appena conquistato, Sinner ha già lo sguardo rivolto ai prossimi impegni del calendario.
Il prossimo obiettivo è il Masters 1000 di Miami, dove l’azzurro vuole continuare a esprimere il suo miglior tennis e dare seguito alla vittoria californiana. L’idea è semplice: mantenere lo stesso livello e restare competitivo anche nella seconda tappa del cosiddetto “Sunshine Double”.
Dopo Indian Wells, dunque, Sinner non sembra intenzionato a fermarsi. Il trionfo in California è un’altra conferma della sua crescita e del ruolo ormai stabile tra i protagonisti assoluti del circuito ATP.