Joao Fonseca ha firmato una delle vittorie più importanti della sua giovane carriera eliminando Novak Djokovic al termine di una battaglia durata 4 ore e 53 minuti. Sul Philippe-Chatrier, il diciannovenne brasiliano ha rimontato due set di svantaggio e si è imposto con il punteggio di 4-6, 4-6, 6-3, 7-5, 7-5, conquistando l’accesso agli ottavi di finale.
Djokovic era partito meglio, controllando i primi due parziali con esperienza e solidità. Con il passare dei game, però, la partita è cambiata. Fonseca ha aumentato l’intensità, ha retto gli scambi più duri e ha trovato coraggio nei momenti decisivi.
Il brasiliano ha sfruttato l’inerzia favorevole nel quarto e nel quinto set, restando lucido anche quando la partita sembrava poter tornare dalla parte dell’ex numero uno del mondo. Sul 5-5 del parziale decisivo ha trovato il break, poi ha chiuso il match con grande personalità al servizio. Djokovic, a fine incontro, ha riconosciuto il livello dell’avversario, sottolineando la qualità espressa da Fonseca nei passaggi più importanti.
Per il serbo si tratta di una sconfitta pesante, anche per le modalità. È soltanto la seconda volta al Roland Garros che Djokovic perde una partita dopo essere stato avanti di due set: il precedente risaliva al 2010, contro Jürgen Melzer.
Fonseca, invece, esce dal Philippe-Chatrier con una vittoria che può segnare una svolta. Dopo aver già rimontato due set di svantaggio nel turno precedente contro Dino Prizmic, il brasiliano ha ripetuto l’impresa contro il giocatore più vincente della storia. Agli ottavi lo attende Casper Ruud, e chissà che non sia lo slam della sua consacrazione.