2 Giugno 2026

Stefano Minnucci

Roland Garros, Zverev ferma la corsa di Jodar: il tedesco doma il giovane spagnolo e torna in semifinale

Si ferma ai quarti di finale il percorso di Rafael Jodar al Roland Garros. Il diciannovenne spagnolo è stato battuto da Alexander Zverev in tre set, 7-6, 6-1, 6-3, sul Philippe-Chatrier. Il tedesco, testa di serie numero 2 e giocatore più alto del seeding rimasto in tabellone, torna così in semifinale a Parigi, dove affronterà il vincente della sfida tra João Fonseca e Jakub Mensik.

Jodar ha avuto la sua grande occasione nel primo set. Dopo un avvio intenso, con entrambi chiamati subito a salvare palle break, lo spagnolo ha trovato il primo strappo del match portandosi avanti 4-2. Sul 5-2 sembrava avere il parziale in mano, forte di undici punti consecutivi vinti al servizio, ma al momento di chiudere ha sentito il peso della situazione. Zverev ha recuperato il break a zero quando Jodar serviva per il set e ha poi completato la rimonta al tie-break, chiuso 7-3.

Da lì la partita ha cambiato volto. Jodar, che fino a quel momento aveva colpito con aggressività e buona profondità, ha accusato il contraccolpo del set perso. Zverev ha alzato il livello, ha preso controllo degli scambi e nel secondo parziale ha costruito rapidamente il vantaggio: break sul 3-1, doppio break poco dopo e 6-1 in poco più di 35 minuti.

Il terzo set ha confermato l’inerzia. Zverev ha strappato ancora il servizio in apertura, allungando a sette la serie di game consecutivi vinti, e da quel momento ha amministrato il margine con il servizio. Jodar è riuscito a rimanere in scia, ma senza trovare il colpo per riaprire davvero la partita. Il tedesco ha cancellato anche una palla break sul 5-3, passaggio decisivo per evitare complicazioni e chiudere l’incontro in tre set.

Per Jodar resta comunque un Roland Garros di grande valore. Alla prima vera esperienza profonda in uno Slam, lo spagnolo ha raggiunto i quarti, ha mostrato personalità e ha confermato di essere uno dei volti emergenti in grado di competere ad alti livelli.

Zverev, invece, conferma la propria solidità nella parte bassa del tabellone. Dopo un primo set complicato, ha preso misure e ritmo, gestendo con esperienza una partita che poteva diventare più pericolosa. La sua corsa a Parigi continua: in semifinale troverà uno tra Fonseca e Mensik, in un incrocio che metterà di fronte esperienza e nuova generazione.