5 Giugno 2026

Stefano Minnucci

Roland Garros, il sogno sfuma per Arnaldi: Cobolli in finale senza giocare

La tanto attesa semifinale tutta italiana non si giocherà. Flavio Cobolli approda direttamente in finale per il ritiro di Matteo Arnaldi. Il sanremese è stato costretto al ritiro prima di scendere in campo, dopo una notte complicata per un malessere fisico.

Arnaldi ha spiegato in conferenza stampa di aver iniziato a non sentirsi bene dopo cena: “Ieri stavo bene e mi sono allenato. Dopo cena mi sono sentito un po’ così, ma pensavo di non aver digerito. All’una di notte ho iniziato a vomitare. Poi ho provato a dormire, poi ho vomitato di nuovo alle 7 di mattina”, ha raccontato.

Il tennista ligure ha provato fino all’ultimo a capire se ci fossero le condizioni per giocare, ma la situazione non è migliorata: “Non ho dormito. Ho chiamato il dottore. Speravo potesse essere qualcosa che rientrava, ma non migliorava, non potevo mangiare”, ha aggiunto.

Una rinuncia durissima, arrivata nel giorno della sua prima semifinale Slam. “Ritirarsi dalla prima semifinale Slam è qualcosa che non auguri a nessuno”, ha spiegato Arnaldi. “Ho provato a vedere se potevo giocare, ma ogni volta che mi alzavo mi sentivo male. Credo sia una sorta di virus, perché sentivo freddo. Penso di aver avuto febbre durante il giorno”.

Cobolli accede così direttamente alla finale, senza giocare la semifinale. Per il tennis italiano resta comunque una pagina storica, un azzurro sarà all’ultimo atto del Roland Garros, ma il derby tanto atteso si chiude nel modo più amaro, con il forfait di Arnaldi.