Il tennis italiano continua a volare sempre più in alto, guidato dalla sua irriducibile punta di diamante: dopo essersi fatto valere sui campi di tutto il mondo, Jannik Sinner sbarca anche nello spazio. Ad annunciarlo ufficialmente è stato il Working Group Small Bodies Nomenclature dell’Unione astronomica internazionale: un asteroide scoperto il 10 marzo 2003, che orbita nella fascia principale tra Marte e Giove, porterà il nome del campione altoatesino. Ecco come è nata l’idea ed ulteriori dettagli in merito.
Intitolata asteroide a Jannik Sinner, tutti i dettagli
Come riporta Sky tg24, l’iniziativa è scaturita da un suggerimento del Gruppo astrofili di Montelupo Fiorentino, accolto da due degli scopritori dell’asteroide: Maura Tombelli, astronoma e direttrice dell’Osservatorio di Montelupo Fiorentino e Fabrizio Bernardi, astronomo della Space dynamics services, spin-off dell’Università di Pisa e scopritore del celebre asteroide “99942 Apophis”.
«Abbiamo voluto dedicare questo asteroide a Jannik Sinner non solo per i suoi straordinari successi sportivi, che stanno portando l’Italia sul tetto del mondo del tennis, ma anche per i valori di resilienza, correttezza e assoluta dedizione che esprime sul campo e fuori», hanno riferito i due astronomi.
“Come una stella cometa o un corpo celeste fisso, Sinner rappresenta un punto di riferimento luminoso per le nuove generazioni. Da oggi, la sua grandezza è scritta anche tra le stelle”. Nella citazione ufficiale – approvata dall’Unione astronomica internazionale – si ricordano anche i principali successi ottenuti dal giovane tirolese in carriera: “Jannik Sinner (nato nel 2001) è un tennista italiano tra i migliori al mondo. Ha vinto due volte gli Australian Open, Wimbledon e gli US Open, ed è stato per due volte membro della squadra vincitrice della Coppa Davis”.
Sicuramente un’altra bellissima soddisfazione per Jannik, il quale, lo ricordiamo, tornerà protagonista in campo a partire dal 29 giugno al torneo di Wimbledon. Sul prato verde londinese, l’azzurro sarà chiamato a difendere il titolo di campione conquistato battendo Carlos Alcaraz in finale.