Si ferma ai quarti di finale il cammino di Jasmine Paolini a Wimbledon. L’azzurra deve arrendersi a Marta Kostyuk, che sul Centre Court si impone in due set con il punteggio di 6-3 6-2 e conquista la semifinale.
Una giornata complicata per Paolini, che non è riuscita a esprimere il tennis brillante visto nei turni precedenti. Dall’altra parte della rete, però, c’era un’avversaria in grande giornata: Kostyuk ha giocato una partita aggressiva, spingendo soprattutto con il dritto e mettendo costantemente pressione alla toscana.
L’inizio era stato equilibrato, con Jasmine capace di reggere gli scambi e di comandare alcuni punti da fondo campo. La svolta arriva nel primo set sul 2-2: Kostyuk aumenta il ritmo, trova il break e prende il controllo del parziale, chiuso 6-3 dopo 36 minuti.
Nel secondo set Jasmine prova a reagire, ma l’ucraina non concede spazio. Kostyuk continua a martellare con grande intensità, mentre Jasmine fatica a trovare continuità nei momenti decisivi e perde nuovamente il servizio. L’azzurra prova a rimanere aggrappata al match, ma la numero 13 del mondo non trema e chiude 6-2.
Per Paolini resta comunque un altro bel risultato a Wimbledon, in un percorso iniziato con una rimonta contro Montgomery, proseguito con le vittorie su Golubic e Sakkari, fino alla battaglia negli ottavi contro Alexandra Eala. Kostyuk invece continua il suo momento straordinario: dopo la semifinale raggiunta al Roland Garros, l’ucraina conquista anche il penultimo atto sull’erba londinese e conferma di essere ormai stabilmente tra le protagoniste del circuito.