La favola di Arthur Fery si ferma in semifinale. Sul Centre Court l’eroe di casa deve arrendersi ad Alexander Zverev, che supera la wild card britannica in tre set con il punteggio di 7-6(7), 6-2, 6-4 e conquista per la prima volta in carriera la finale dei Championships.
Una partita che per un set ha regalato emozioni e grande equilibrio. Fery, spinto dal pubblico londinese e senza alcuna paura, ha tenuto testa al tedesco, riuscendo anche a recuperare un break di svantaggio. Ma nel momento decisivo Zverev ha fatto valere esperienza e qualità, dominando il tie-break del primo parziale con un netto 7-0.
Da quel momento la partita cambia padrone. Zverev alza il livello del servizio, aumenta la pressione da fondo campo e nel secondo set prende il largo con un autoritario 6-2. Fery prova a reagire nel terzo parziale, sostenuto da un pubblico che sogna l’ennesima sorpresa, ma il tedesco resta lucido e piazza la spallata decisiva sul 3-2, chiudendo poi il match sul 6-4.
Per Zverev è un traguardo storico: arriva la prima finale a Wimbledon, la quinta finale Slam della carriera e la conferma di un 2026 straordinario, dopo il trionfo al Roland Garros. Il successo gli vale anche il sorpasso virtuale su Carlos Alcaraz nel ranking ATP, con il tedesco destinato a diventare il nuovo numero 2 del mondo alle spalle di Jannik Sinner.
Dall’altra parte resta la splendida storia di Fery. Arrivato al torneo con una wild card e da numero 114 del ranking, il britannico ha conquistato il pubblico di casa con una serie di imprese, diventando uno dei protagonisti assoluti del torneo. La sua corsa si ferma a un passo dalla finale, ma con la consapevolezza di essersi presentato al grande tennis nel modo migliore.
Ora Zverev si mette comodo e aspetta il suo avversario. Dall’altra parte del tabellone c’è la sfida più attesa, quella tra Jannik Sinner e Novak Djokovic. Una semifinale che definirà il prossimo ostacolo verso il sogno Wimbledon.