È stato un mercoledì a due velocità per gli azzurri impegnati nei tornei ATP dopo Wimbledon. Tra Bastad e Umago arrivano vittorie, qualche conferma e anche una delusione inattesa. Luciano Darderi prosegue la sua corsa in Svezia, Stefano Travaglia firma un altro successo pesante, Matteo Arnaldi avanza, mentre Flavio Cobolli saluta subito il torneo di Umago.
A Bastad, Darderi ha risposto presente al debutto nel torneo superando Daniel Altmaier con un solido 6-4, 6-4. Una vittoria convincente, costruita con continuità e senza concedere troppo al tedesco, che permette all’azzurro di iniziare nel modo migliore la sua settimana sulla terra svedese. Il torneo ATP segnala il successo di Darderi nel turno contro Altmaier, chiuso in due set.
Sempre a Bastad, continua anche il buon momento di Stefano Travaglia, capace di eliminare Mariano Navone, quarta testa di serie, con un netto 6-4, 6-2. Un risultato di grande peso per l’azzurro, arrivato dopo il successo del primo turno contro Martin Krumich, battuto con lo stesso punteggio. Il tabellone ufficiale ATP riporta la vittoria di Travaglia su Krumich e il successivo successo contro Navone.
Il percorso italiano in Svezia ha sorriso anche ad Andrea Pellegrino, bravo a superare all’esordio il norvegese Nicolai Budkov Kjaer con un netto 6-3, 6-2. Per lui, però, l’ostacolo successivo è di quelli durissimi: dall’altra parte della rete c’è Andrey Rublev, testa di serie numero uno del torneo.
A Umago, invece, la copertina italiana è per Matteo Arnaldi. Il ligure ha vinto una partita complicata contro l’argentino Federico Agustin Gomez, imponendosi in tre set con il punteggio di 6-3, 5-7, 6-3. Un successo prezioso, che lo porta ai quarti di finale, dove affronterà Damir Dzumhur.
La nota negativa arriva da Flavio Cobolli. Il romano, reduce dal best ranking e dal grande Wimbledon chiuso ai quarti, è stato sconfitto all’esordio da Roman Andres Burruchaga, che si è imposto 6-2, 6-4. Per l’argentino si tratta della vittoria più importante della carriera; per Cobolli, invece, una battuta d’arresto dopo settimane di grande crescita e risultati pesanti.